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Morto un uomo, è giallo allo Sperone

Il cadavere con il taglio all'orecchio


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Un uomo di 55 anni, Giuseppe Pantaleo, è stato trovato morto ieri pomeriggio nella sua casa di piazza Ignazio Calona, nel quartiere palermitano dello Sperone. Sembrava che fosse stato colto da un infarto ma la vicenda si è tinta di giallo quando, a una più attenta ispezione, gli agenti del commissariato Brancaccio hanno notato un taglio di netto all'orecchio destro.

La polizia è stata chiamata dalla moglie dell'uomo che, uscita di primo mattino, è tornata a casa attorno alle cinque del pomeriggio. Agli occhi degli agenti intervenuti lo scenario che si mostrava era quello di una morte improvvisa, per arresto cardiaco. L'uomo aveva problemi di salute, legati al fegato, e aveva costante bisogno di farmaci. La casa non presentava segnali di effrazione . Il corpo era riverso sul pavimento, faccia a terra. I capelli e la barba erano intrisi di sangue. Solo un attenta analisi ha fatto notare il taglio all'orecchio.

Così è intervenuto il pm di turno della procura di Palermo, Dario Scaletta, e il medico legale, oltre gli operatori del 118. La casa è stata passata a setaccio, sono stati spostati mobili e suppellettili, alla ricerca di un oggetto che avrebbe potuto provocare il taglio. Anche il sacchetto dei rifiuti è stato controllato. Ma non è stato trovato nulla di utile alle indagini. Il corpo dell'uomo si presentava cianotico dal collo fino a metà busto ma non sono stati rilevati segnali di strangolamento. La morte risalirebbe al mattino. Certamente, comunque, la morte non è stata causata dal taglio.

Giuseppe Pantaleo era un personaggio già noto alle cronache, arrestato per associazione a delinquere finalizzata alle rapine e alle estorsioni. Ma si tratta di fatti vecchi, risalenti alla metà degli anni '90. La moglie, interrogata, non pare aver nascosto nulla a proposito del amrito. Una risposta al giallo potrà arrivare dall'esame autoptico del cadavere, disposto dal magistrato, e dai rilievi della scientifica nella casa. Il ritrovamento di eventuali impronte digitali estranee  potrebbe far scrivere sul fascicolo la parola "omicidio" e, non essendo stato trovato alcun segno di effrazione, potrebbe chiudere il cerchio attorno a qualche conoscente di Pantaleo.