Live Sicilia

Diario della crisi

Ma lo sapete cos'è una rivoluzione?



, Palermo
Ma lo sapete cos'è una rivoluzione? E' un affare orrendo di teste mozzate e di lacrime. Comincia con le migliori intenzioni del mondo. Finisce in un bagno di sangue. La rivolta siciliana. La rivoluzione. Si legge di tutto, ormai. E uno si chiede: perché i siciliani sentono il bisogno di una sommossa popolare? Quanti tra coloro che scioperano hanno votato per Totò Cuffaro? Quanti - tra quelli che adesso lo avversano - hanno scelto Raffaele Lombardo? Se questa terra meravigliosa è stata sorretta da vicerè incapaci o collusi, di chi è la colpa?

Il popolo è immaturo. Ha bisogno della rivoluzione inscenata che è il giullare cattivo della democrazia. Perché siamo in democrazia. Abbiamo il potere di fare e disfare. Questa protesta finto-risorgimentale racconta il fallimento di molte cose: tra cui la nostra identità. Chi contesta si oppone alla violenza del potere? E non è violenza bloccare, legare, spogliare i supermercati e le pompe di benzina? Non è violenza impedire il passaggio, in certe situazioni con modalità inquietanti che fanno pensare a Salvatore Giuliano, piuttosto che a Giuseppe Garibaldi, studiato alle elementari? Violenti contro violenti.

Chi vuole una rivoluzione, cerchi uno specchio, si guardi e tenti di essere una persona migliore. Chi ama la rivoluzione usi le parole, non i tir. Ci sono milioni di splendide parole che giacciono nel silenzio nell'attesa del risveglio. Basterebbe pronunciarne una, per cambiare davvero.