Live Sicilia

Palermo 2012

Ferrandelli: "Vado alle primarie
Non chiudo la porta a nessuno"



fabrizio ferrandelli, speciale palermo 2012, Palermo, Politica
A tre giorni dal termine ultimo per la presentazione delle candidature alle primarie del centrosinistra, la corsa ai gazebo si arricchisce di un nuovo protagonista, Fabrizio Ferrandelli, (VIDEO DI MARTINA MILIANI) che in conferenza stampa conferma i rumors delle ultime ore candidandosi ufficialmente. Una decisione non proprio a sorpresa, vista la ridda di voci che si sono inseguite sul possibile sostegno dell'area Lumia-Cracolici.

“Oggi è un momento di festa – dice Ferrandelli – un anno e mezzo fa sono stato fra i fondatori di 'Per Palermo è ora', il cartello nato per chiedere le primarie, perché sono sempre stato convinto che vada data la parola ai cittadini. Non abbiamo accettato però il gioco delle segreterie, che vogliono calare candidati da Roma, per questo avevamo deciso di andare direttamente al primo turno con il nostro polo civico. Ma quando mercoledì scorso è stata ufficializzata la data delle primarie, fissata per il 26 febbraio, abbiamo capito che una realtà come il nostro movimento, nato dalle idee progettuali forti dei cittadini, al di fuori di una certa politica, non può non confrontarsi con le primarie”.

Ma ad aver mandato in fibrillazione il centrosinistra è l'appoggio che, secondo voci di corridoio, gli arriverebbero dal Pd che fa capo a Lumia e Cracolici e dal Terzo polo. “Noi siamo un polo civico – risponde Ferrandelli – e ci rivolgiamo a quelle forze che vogliono il cambiamento e che sono dentro i partiti, ci rivolgiamo a Lupo, Lumia, Cracolici, a Orlando, a Sel e a tutti coloro che vogliono l'unione e il dialogo. Non possiamo temere il confronto, ma al tempo stesso non possiamo accettare divisioni. Cammarata è scappato da Palermo, lasciando bombe pronte a esplodere come la Gesip e l'Amia, con i conti del Comune allo sfacelo: facciamo riemergere la città, dividiamo sulle idee forti e concrete, non sulle percentuali da barattare con Roma. Chiediamo un gesto di responsabilità, a Orlando come alla Borsellino e agli altri: troviamo una matrice democratica comune. Il Terzo polo? Non esiste, da mesi viviamo una situazione di scomposizione degli schieramenti e dei partiti”.

Il polo civico ha già cominciato a raccogliere le firme (ne servono almeno mille entro le 12 di giovedì), si presenterà con una propria lista civica e proporrà una deroga per non far pagare ai gazebo gli indigenti. “Noi saremo al di fuori dei partiti – dice l'ex uomo forte dell'Idv – e ci sottoporremo al giudizio dei cittadini. Non consentiremo agli apparati di partito di allontanare la parte più bella e più sana della città da un progetto di cambiamento”. Ma Ferrandelli sa anche che la sua discesa in campo spariglierà le carte negli altri schieramenti: “In queste ore ognuno gioca al toto-probabilità, ma noi lanciamo un appello a tutti: il sostegno è importante per governare la città. Vedo, però, che alcuni candidati invece alzano muri. Le forze con le quali dialogheremo dovranno sottoscrivere la nostra carta etica e condividere il nostro percorso, non avremo preclusioni”.

Adesso si attendono le reazioni degli altri contendenti, che non saranno tenere visto il clima da battaglia che ormai si è creato. “Noi non vogliamo nicchie politiche o culturali – conclude Ferrandelli – e non faremo come chi pensa che tutti, al di fuori di lui, siano brutti, chi pratica un certo snobismo politico. Qualcuno proverà a non farmi partecipar alle primarie? Lo farebbe solo chi teme il confronto”.