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Palermo 2012, intervista a Cracolici

"Ferrandelli? Ha le caratteristiche giuste
Spero che Rita Borsellino non si ritiri"


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antonello cracolici, speciale palermo 2012, Palermo, Politica
Mancano meno di ventiquattro ore al termine per la presentazione delle candidature alle primarie del centrosinistra, ma le acque restano più agitate che mai.
Ninni Terminelli ha annunciato il suo ritiro in favore di Fabrizio Ferrandelli, mentre si inseguono frenetiche possibili voci su un eventuale passo indietro di Rita Borsellino che correrebbe direttamente al primo turno. A scatenare il putiferio la candidatura alle primarie di Ferrandelli, dietro cui, secondo i rumors, ci sarebbe il capogruppo dei democratici all'Ars Antonello Cracolici, che però nega. “Ferrandelli è un ragazzo simpatico, che ha stoffa e qualità – dice il capogruppo – e potrebbe avere tutte le caratteristiche per essere sostenuto anche da me. La Borsellino si ritira? Mi auguro non sia vero”.

Onorevole Cracolici, ha deciso chi sosterrà alle primarie?
“Aspetto che le candidature vengano ufficialmente presentate e poi deciderò”.

Ninni Terminelli, consigliere comunale a lei vicino, si è ritirato in favore di Fabrizio Ferrandelli. Potrebbe essere un indizio su chi sia il suo favorito?
“Che tra i miei amici e compagni vi sia una predisposizione positiva verso Ferrandelli è abbastanza vero. C'è la consapevolezza che, avendo prodotto questo clima alquanto acceso su questa storia delle alleanze, bisogna offrire alla città una candidatura a sindaco che permetta di vincere e governare, nella misura in cui governare significa anche rapportarsi con le altre istituzioni del Paese. Serve una classe politica coesa e collegata sul piano regionale e nazionale. Vedo, però, che ha preso il sopravvento una sorta di radicalismo e di intolleranza, credo che la battaglia del rinnovamento debba essere portata fino in fondo. Questo ragionamento dei miei amici viene interpretato da un ragazzo che ha delle qualità, che ha della stoffa e che potrebbe essere il candidato di tante persone a me vicine”.

Qualcuno dice che, dietro a questa scelta di Ferrandelli di correre alle primarie, ci sia lei...
“La candidatura di Ferrandelli c'è da mesi. Io ho sempre detto che non spaccherò il Pd, lavoro perché abbia successo a Palermo, quindi di fronte all'ipotesi di una candidatura a sindaco ho detto sempre che il mio candidato dovrà misurarsi con le primarie: questa è la pre-condizione per dialogare con me, partecipando alle primarie promosse anche dal Pd. Ferrandelli ha deciso di correre alle primarie e ha le caratteristiche per essere sostenuto anche da me . Ma sento voci di nervosismi e di gente che potrebbe non partecipare”.

Si riferisce alla Borsellino?
“Ho letto questa notizia, mi auguro non sia vero”.

Quando Ferrandelli ufficializzò la sua discesa in campo, lei manifestò un certo apprezzamento. Qualcuno dice che lei, fin da allora, lavorasse per candidarlo...
“Siamo nel campo dei diavoli. Io ho sempre sostenuto l'ipotesi di un progetto politico da offrire alla città dopo Cammarata. Rita Borsellino, se si fosse fatta interprete di questo progetto, sarebbe stata la mia candidata. Se avessi lavorato per Ferrandelli nello stesso tempo, vorrebbe dire che sono un diavolo, sarei diabolico, ma io sono molto più normale e semplice. Ho apprezzato un ragazzo che ha avuto coraggio, mettendosi in gioco e costruendo attorno a sé un'area di persone e giovani che guarda con grande attenzione a questo dato della novità e del cambiamento. Ho apprezzato il suo coraggio, è un ragazzo con della stoffa, questo l'ho detto in tempi non sospetti, mi ha fatto simpatia”.

Secondo lei il Terzo polo sosterrà Ferrandelli?
“E' abbastanza certo che il Terzo polo andrà con una sua candidatura alle elezioni, non mi pare che abbiamo creato le condizioni per costruire un'alleanza politica, almeno al primo turno. Ma io in questo momento mi occupo del Pd e del centrosinistra. Discutere oggi dell'alleanza col Terzo polo mi pare surreale, mi sembra di vedere i giapponesi che pensano di essere nella foresta a combattere una guerra contro un nemico che ormai ha percorso un'altra strada. C'è un manicheismo dilagante nel centrosinistra palermitano, un radicalismo minoritario con cui non andremo da nessuna parte”.

Se Ferrandelli dovesse vincere le primarie, avrebbe il sostegno anche di chi candida la Borsellino?
“Su Lupo non ho dubbi, su Sel e gli altri non lo so. Vedo degli atteggiamenti incomprensibili, ieri ho letto in un blog che Sel potrebbe non volere più le primarie, sono atteggiamenti infantili. Mi auguro che prevalga la consapevolezza che il centrosinistra è qualcosa di più serio di ognuno di noi, rappresentiamo migliaia di persone: o siamo all'altezza o siamo tutti delle caricature. Se le primarie si faranno, tutti dovranno prendere atto dei risultati, in un senso o in un altro. Se qualcuno pensa seriamente di non accettare il risultato delle primarie in caso di sconfitta, diciamocelo prima ed evitiamo una sceneggiata”.