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Palermo 2012

E' ufficiale, Sel: niente primarie
Orlando-Rita insieme al primo turno?



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“Noi a queste primarie non partecipiamo”. Il coordinatore regionale di Sel Erasmo Palazzotto conferma le notizie trapelate in questi giorni. Ma tiene precisare che “le primarie sono nel dna del nostro partito. Ma quelle di cui si parla, sono un'altra cosa”. E così, tanti saluti alla consultazione popolare del centrosinistra, ed ecco l'apertura a un progetto politico alternativo: “Il nostro candidato è ed è sempre stato Rita Borsellino. Noi proponiamo una candidatura al primo turno, in un orizzonte politico che comprenda anche Leoluca Orlando. Mi pare evidente che i due rappresentino una risorsa per la politica siciliana. Attorno a loro si può trovare quell'unità del centrosinistra che anche noi vogliamo”.

Già, ma intanto l'aria che tira è quella di rottura. Almeno col Pd, dove l”'area filogovernativa” (riferendoci alla Regione) Cracolici-Lumia ha già dato il proprio assenso al candidato Ferrandelli e aperto, più o meno ufficialmente, al dialogo col Terzo polo.
Ma il Pd, attraverso le parole del segretario regionale Giuseppe Lupo, un candidato lo aveva espresso: ed era proprio Rita Borsellino, che, a questo punto, verosimilmente deciderà di fare un passo indietro rispetto a queste primarie che lei stessa ha definito “inquinate” (dall'ombra del Terzo polo, appunto).

“È evidente – spiega Palazzotto – che il dialogo tra Rita Borsellino e Sel è costante. Ma la sua decisione sarà lei a renderla nota”. E la decisione più probabile, sembra proprio quella: addio alle primarie e “tavolo” con Leoluca Orlando (e a quel punto ci sarà da sciogliere il nodo su chi dei due farà 'un passo indietro').

“La cosa certa – aggiunge il coordinatore di Sel – è che ai palermitani oggi serva una speranza: quella di vivere in una città normale. Cosa possibile solo se i cittadini si affideranno a chi, finora, è stato alternativo ai partiti che hanno causato il declino della città. Il nostro partito – puntualizza Palazzotto – fin dal primo momento ha lavorato all'unità del centrosinistra, non avanzando mai una 'candidatura di bandiera'. E la proposta della Borsellino, d'altra parte, era stata accolta anche dai dirigenti regionali e nazionali del Pd”.

Insomma, da queste considerazioni, è scaturita la proposta: “Andiamo al primo turno, con Rita Borsellino. Lavoriamo all'unità del centrosinistra. Ho contezza – rivela Palazzotto – di costanti dialoghi tra Orlando e Rita. E, a dire il vero, fino a stamattina ho sentito anche il segretario del Pd Lupo. Sono convinto che gli esponenti del Pd siano persone responsabili...”.

“Nonostante tutti i nostri sforzi – dice il coordinatore provinciale di Sel Sergio Lima – l'incapacità del Pd di risolvere i propri dissidi interni rischia di trasformare le primarie in un semplice 'scontro muscolare', che a noi non interessa. Per questo invitiamo Orlando e la Borsellino a mettersi alla testa di un movimento in grado di ricostituire un fronte democratico che rompa questo meccanismo perverso. Ormai – conclude – il centrosinistra si è avvitato su se stesso”.

Presente anche il consigliere comunale Nadia Spallitta, che ha lanciato una “stoccata” a Fabrizio Ferrandelli: “Chi apre ad alleanze a 360 gradi – dice – dà l'impressione che i politici siano fungibili, interscambiabili. Noi non potremmo andare mai al governo di questa città insieme a forze che fino all'altro ieri erano dentro la maggioranza di Cammarata. Anche perché – aggiunge – pensare di potersi candidare al fianco dei partiti del Terzo polo, finirebbe per far dimenticare le enormi responsabilità che gravano anche sulle loro spalle”.

“La bellezza della candidatura di Rita Borsellino – spiega Francesco Ferrara responsabile dell'organizzazione di Sel e membro della segreteria nazionale – è anche in questo: ha mostrato le contraddizioni interne dei partiti del centrosinistra. Lei – aggiunge – non si è mai tirata indietro, ma vuole solo capire che partita si sta giocando. Noi non vogliamo dividere il centrosinistra e non vogliamo lucrare sui problemi del Pd. Anzi, al contrario: vorremmo aiutarlo a risolverli”.