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Ci sono pure le "opere lumaca"

L'Ue blocca 220 milioni
di fondi Por per la Sicilia



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L’Ue blocca 220 milioni di euro di fondi Por destinati alla Sicilia per irregolarità e violazioni di legge, commesse dal dipartimento regionale per la Programmazione della Regione che dipende direttamente dalla Presidenza. Come scrive oggi “Il Fatto Quotidiano”, una corposa relazione, all’inizio di quest’anno, è giunta sul tavolo di Palazzo d’Orleans ma soprattutto dei ministeri romani, e ha annunciato il blocco ai finanziamenti.

Sei ispettori inviati da Bruxelles, il 24 ottobre scorso, in appena quattro giorni, durante un controllo peraltro ampiamente previsto, hanno riscontrato irregolarità nelle pratiche ammesse ai finanziamenti. Come successo in quella per l’allargamento del porto di Castellammare del Golfo: è stato rinvenuto un verbale di sequestro del cantiere ad opera della Guardia di Finanza. La relazione degli ispettori punta il dito contro la Regione e parla di “carenze significative nel funzionamento dei sistemi di gestione e controllo, tali da giustificare l’interruzione dei termini di pagamento”.

Una bacchettata in piena regola, che riguarda anche mancati controlli su alcuni appalti pubblici e non solo: “I servizi della commissione – si legge nella relazione – hanno osservato che le verifiche di gestione effettuate su spese superiori a 50 milioni di euro erano parziali o inadeguate”. Adesso la Regione avrà due mesi di tempo per correre ai ripari ed evitare che il blocco si trasformi in un taglio delle risorse.

Le opere lumaca
In Sicilia solo l'8% dei progetti finanziati da Bruxelles tra il 2000 e il 2006 risultano completate al 30 giugno del 2011, il resto delle opere procede a passo di lumaca. Questo dato colloca l'isola all'ultimo posto in Italia, in partnership con la regione Puglia. La lentezza con cui vengono portati avanti i programmi emerge dalla recente relazione sulla 'coesione territoriale in Italia' presentata dal ministro Fabrizio Barca in Parlamento. Eppure, come rileva il ministro, la Sicilia è la regione che ha beneficiato in assoluto della quota maggiore di fondi nel periodo preso in considerazione, ben 16,88 miliardi, addirittura cinque volte superiore al totale assegnato al centro-nord (3,48 miliardi). Su 2.177 progetti finanziati ne sono stati conclusi al 30 giugno dlelo scorso anno 186, con una percentuale (8,6%) pari alla metà della media delle regioni del Mezzogiorno (16%), con Abruzzo e Molise che guidano la classifica meridionale con il 31% e il 29%. Alla Sicilia, inoltre, va un altro primato negatico, questa volta in solitario, la quota più bassa di progetti completati finanziati col Fas regionale: il 25,7% rispetto alla media nazionale del 50% e a quella del Sud pari al 44,3%.