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Palermo 2012

Il Pdl sceglie Costa
Il Pid punta sulla Caronia


Il Pdl ha scelto Massimo Costa, alleandosi con Udc e Grand Sud. Niente patto al primo turno col Pid, che sosterrà il 6 maggio Marianna Caronia. Tra i due partiti, però, c'è l'impegno di convergere in un eventuale ballottaggio sul candidato che otterrà più voti. Questo l'esito del vertice di oggi pomeriggio tra gli alfaniani e il partito di Saverio Romano.


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Il nodo è sciolto: Pdl, Udc e Grande Sud con Massimo Costa. Il Pid con Marianna Caronia. E' questo l'esito del vertice tra Pdl e Pid che si è tenuto nel pomeriggio.
Un vertice che consegna anzitutto la notizia della scelta del Popolo della libertà di convergere sul candidato di Udc e Grande Sud, accogliendo l'appello lanciato da Costa nella conferenza stampa di sabato scorso che ha fatto infuriare Lombardo e i finiani. Per completare il perimetro della vecchia coalizione di Diego Cammarata mancava il Pid, che invece, probabilmente anche in forza del veto dei "cugini" dell'Udc, a primo turno andrà da solo. La lista "Cantiere popolare" sosterrà la candidatura di Marianna Caronia, insieme a quella "Amo Palermo". Le primarie del centrodestra, quindi, si svolgeranno il 6 maggio al primo turno, con l'impegno degli alleati a convergere al ballottaggio.

"Pdl e Cantiere Popolare, da alleati strategici, sin dall'origine della loro formazione, si sono posti l'obiettivo dell'allargamento dell'area dei moderati a Palermo, in Sicilia e nel Paese - si legge nel comunicato congiuntofirmato da ntonello Antinoro e Nino Nascè  per il Cantiere Popolare e Giampiero Cannella e Francesco Scoma per il Pdl -. In quest'ottica, con riferimento alle elezioni amministrative di Palermo, si era in un primo tempo concordata la celebrazione di primarie di coalizione per l'indicazione del candidato sindaco, rispetto alle quali avevano dato la loro generosa disponibilità Marianna Caronia, Pippo Enea e Francesco Scoma. Il repentino mutamento del quadro politico e l'accelerazione che ha portato alla rottura del Terzo Polo, senza dimenticare la pessima prova  di sé che il centrosinistra ha offerto in occasione delle loro primarie, hanno suggerito di modificare il percorso, facendo sì che si sottoponesse al giudizio degli elettori al primo turno la candidatura di Marianna Caronia sostenuta da Cantiere Popolare, dalla lista Amo Palermo e da altre liste civiche, e la candidatura di Massimo Costa, sostenuta dal Pdl, dall'Udc e da Grande Sud".

"Va da sè che nell'eventualità di un ballottaggio - prosegue il documento - e quindi di secondo turno, l'impegno delle due formazioni politiche, Pdl e Cantiere Popolare, é quello di ritrovarsi sulla stessa posizione, nella consapevolezza che il bene della città di Palermo non possa prescindere dalla formazione di un'area dei moderati che Pdl e Cantiere Popolare insieme rappresentano e che intendono valorizzare con il contributo di altri soggetti".

“E’ giunto il momento - ha detto Marianna Caronia - di parlare finalmente di programmi, di azioni concrete per il rilancio della città. Adesso che i partiti hanno avuto modo di confrontarsi e chiarire le posizioni reciproche  - ha aggiunto - sarà finalmente possibile concentrare tutte le nostre attenzioni su Palermo. Intendo avviare un percorso virtuoso chiamando a raccolta le forze sane della città”.