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Oggi incontro con l'assessore Chinnici

Stop ai contratti dei regionali
E' scontro tra governo e sindacati



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E' caos sul rinnovo dei contratti dei dipendenti regionali. Il blocco, di fatto sancito da una legge di bilancio che non concede un euro per i rinnovi ha scatenato le proteste dei sindacati. Proprio stamattina, Cgil, Cisl, Uil, Sadirs, Dirsi e Ugl hanno fissato un incotnro con l'assessore alla Funzione pubblica Caterina Chinnici.
“Se l’Assessore Chinnici è realmente impegnata a difendere le prerogative dei dipendenti regionali, - hanno dichiarato le sigle attraverso un comunicato unitario - come ha dichiarato stamattina nell’incontro con le organizzazioni sindacali, convinca il Presidente della Regione e la Giunta di Governo che il rinnovo del contratto dei regionali 2006-2009, dopo aver già subito il taglio dei contratti 2010-2013, non è una concessione ulteriore bensì un diritto inalienabile che nel resto del pubblico impiego è già stato garantito a tutti. Insieme a questo, - prosegue la nota - l’Assessore convinca il Governo regionale a ritirare tutti gli emendamenti che di fatto impediscono la prosecuzione delle trattative e che intervengono su materie inerenti il personale e la riorganizzazione dell’amministrazione regionale senza che alcun confronto con le parti sociali sia mai stato fatto. Tra questi - concludono i sindacati - siamo sicuramente interessati a rivedere le politiche del Governo regionale in ordine al bacino unico, ai comandati, agli esterni, all’attribuzione di funzioni di controllo a chi deve essere controllato e quant’altro costituisce discutibile aggravio di spesa”.

Già ieri mattina, del resto, le stesse sigle avevano manifestato il proprio dissenso con l'operato del governo
, con un sit-in organizzato ieri mattina davanti l’assessorato all’Economia. Per qualche ora è circolata anche la voce che i sindacati potessero occupare l'assessorato, ma alla fine ha prevalso la ricerca del dialogo. Anche se a molti non è piaicuto l'atteggiamento dell'assessore Armao, che "in un primo momento - fanno sapere i sindacati con una nota unitaria - aveva delegato il proprio capo di Gabinetto a rappresentarlo in un incontro svoltosi in tarda mattinata" e poi, " in un incontro che ha avuto luogo nel tardo pomeriggio, ha giustificato l’iniziativa del governo con la necessità di operare tagli richiesti dagli accordi con lo Stato per un miliardo e trecento milioni e si è limitato ad offrire una tardiva quanto poco convincente disponibilità a verificare, con i tecnici del bilancio, la possibilità di ripristinare del tutto o in parte le poste in bilancio destinate ai rinnovi".

Insomma, risposte che non hanno convinto i sindacati, nonostante in passato il governo avesse "aperto" ufficialmente ai rinnovi: "È chiaro - proseguono i sindacati - che, dopo l’impegno formale sottoscritto il 24 giugno 2010 a rinnovare i contratti 2006-2009 come è avvenuto nel resto del pubblico impiego, il governo regionale, disattendendolo con l’atto unilaterale di tagliare le risorse destinate a questo scopo, ha perduto ogni credibilità agli occhi dei dipendenti regionali. Le Segreterie Regionali di Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl – Sadirs – Dirsi – Ugl – Siad proseguiranno senza sosta la mobilitazione per far sì che nell’ambito e nel rispetto dell’iter parlamentare possano essere ripristinate le risorse per i contratti chiedendo a chi è deputato a farlo di individuare quelle necessarie a coprire il buco di bilancio negli innumerevoli sprechi della politica clientelare e della cattiva amministrazione".

Ma le iniziative di mobilitazione non si fermeranno qui. Come detto, proprio in queste ore, in sindacati incontreranno l'assessore Caterina Chinnici. Giovedì 29 marzo a partire dalle 11, invece, si svolgerà un sit-in presso l’Assemblea Regionale Siciliana "al quale - dichiarano i sindacati - chiamiamo a partecipare tutti i lavoratori fino al completamento dei lavori d’Aula per sostenere l’iniziativa sindacale finalizzata ad ottenere il rifinanziamento dei contratti collettivi di lavoro. Fino alla chiusura della vertenza, le Segreterie Regionali di Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl – Sadirs – Dirsi – Ugl – Siad sono determinate - concludono - ad interrompere le relazioni sindacali non partecipando ai tavoli di negoziazione convocati dalle varie amministrazioni in questi giorni".