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PALERMO

Rapinò gioielleria, arrestato in albergo


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La squadra mobile di Palermo ha arrestato - con l'accusa di aver rapinato con un complice, lo scorso 30 dicembre, la gioielleria Sasso di piazza Tommaso Natale - un uomo di 34 anni, Giovan Battista Pipitone, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal gip di Palermo Luigi Petrucci, su richiesta del pm Carlo Lenzi.

Pipitone e il suo complice, Marco Aiello, già identificato e denunciato, armati di pistola saccheggiarono il negozio e portarono via circa duecento mila euro di gioielli, esplodendo un colpo d'arma da fuoco verso il titolare che, fortunatamente, non fu colpito dal proiettile sparato da Pipitone. All'identità dell'arrestato i poliziotti erano risaliti non solo grazie alle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso della gioielleria, ma anche per il ritrovamento nell'abitacolo della vettura, intestata a un parente di Aiello, di un documento di identità di Pipitone.

Da settimane irreperibile, ieri sera Pipitone ha alloggiato, insieme alla compagna (denunciata per aver favorito la latitanza del ricercato), in un albergo del centro, senza adottare la cautela di comunicare false generalità. Non appena l'albergatore ha comunicato alla questura la lista degli ospiti, è scattato l'allarme.