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La polemica

Udc-Lombardo, lo scontro
va avanti anche su Twitter


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Casini ribatte, il governatore contrattacca e chiede un confronto pubblico. D'Alia: "Bastano due righe per smontare un cialtrone"


Tra agenzie di stampa e Twitter prosegue la guerra senza quartiere tra l'Udc e Raffaele Lombardo. "Raffaele Lombardo per quello che mi riguarda può dire ciò che vuole perché sono i fatti quelli che contano. Siamo stati il primo partito a togliergli la fiducia", dice oggi Pierferdinando Casini, attaccato duramente ieri dal presidente della Regione. "Siamo stati i primi - ha proseguito il leader dell'Udc - a chiedere chiarezza sui conti della Regione. Che Lombardo ora reagisca insolentendomi, dal suo punto di vista lo capisco anche", aggiunge il leader centrista citato dall'Ansa.

A stretto giro di posta, Lombardo risponde da Catania, dove si trova per il suo processo. "Pier Ferdinando Casini è stato il beneficiario degli anni in cui l'Udc, di cui è sempre stato il capo morale e effettivo, ha governato in prima linea la Regione Siciliana. Sono stati gli anni delle assunzioni facili e degli sprechi, che noi stiamo cercando di correggere". Il governatore rilancia: "Invece di inviare messaggi 'mediatici' - aggiunge Lombardo - lo sfido a un confronto pubblico, scelga lui la piazza: Bologna, Palermo o qualunque altra sede. Sarà un confronto istruttivo. Alle chiacchiere e alla sciocchezze che arrivano da lontano non vale la pena di replicare".

Il dibattito prosegue anche su Twitter. Con Gianpiero D'Alia, leader dell'Udc. Che commenta il comunicato di Casini in modo lapidario: “Bastano due righe per smontare un cialtrone”. E a chi gli obietta che l'allarme default forse era una bufala, risponde così: “Bufala? se Monti ha dato 400 ml e' proprio perché la Sicilia e' alla canna del gas grazie a Lombardo. incapace di governare”. Infine, a chi sempre su Twitter gli domanda se l'Udc accetterà il confronto pubblico chiesto da Lombardo, il senatore centrista risponde con una battuta: “Se troviamo chi lo sottotitola e se si taglia il riportino”.