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Sas, niente stabilizzazione
per i lavoratori interinali


Nessuna assunzione di interinali e precari all'interno della nuova società partecipata regionale che ingloberà, nella Sas i lavoratori della Multiservizi e della Biosphera.

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assunzioni, partecipata, Sas
Non ci sarà nessuna assunzione e quindi stabilizzazione di interinali e precari all'interno della nuova società partecipata regionale che ingloberà, nella Sas i lavoratori della Multiservizi e della Biosphera. Dopo la smentita di Gianni Silvia, presidente del cda della Sas, arriva anche la conferma dei sindacati, i quali ribadiscono che, nell'accordo raggiunto, si sono preoccupati innanzitutto di salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori cosiddetti storici delle due società. “L'assunzione riguarda solo i lavoratori storici della Multiservice”, ha spiegato Franco Campagna della Fp Cgil. Per quel riguarda il futuro dei lavoratori interinali, il sindacalista ci ha svelato che molti di loro hanno aperto dei contenziosi in fase giurisdizionale e che quindi la vertenza porterà a una fase successiva, dalla quale è ancora difficile intravedere spiragli in un senso o nell'altro.

Quelli con contratti di lavoro flessibile, interinali e con contratti di collaborazione coordinata e continuativa non sono stati assunti in atto e molti di loro, circa la metà, hanno fatto ricorso in sede giurisdizionale. “Per alcuni le sentenze avevano avuto un riscontro positivo – ha chiarito Campagna - ma evidentemente la non ottemperanza da parte delle società in fase di liquidazione non obbliga la nuova società a riconoscerli”.

“I lavoratori storici di Multiservizi e Biosphera saranno riassunti con le modalità del mantenimento dell'anzianità e continueranno a fare i servizi che facevano prima – ha precisato ancora Campagna - A livello di mansioni e di retribuzione sostanzialmente in atto non cambia nulla, ovviamente poi ci sarà una contrattazione di secondo livello per stabilire le modalità, perché entreranno in un'altra società dove c'è un consolidato con il contratto collettivo dei regionali. Sarà infatti questo tipo di contratto, con le medesime modalità, che verrà applicato a questi dipendenti”. Il sindacalista inoltre tende a specificare che questi lavoratori “erano già a tempo indeterminato, non erano affatto precari, ma erano lavoratori assunti da Multiservizi e Biosphera circa 12 anni fa, con un contratto di lavoro appunto a tempo indeterminato”. Campagna inoltre esprime compiacimento della risoluzione della vertenza. “Siamo sostanzialmente soddisfatti di questo tipo di accordo – ha detto - perché in questo modo si mantengono i precedenti livelli occupazionali, visto che c'era il rischio che queste persone fossero mandate a casa e parliamo di 1.200 lavoratori che rischiavano di rimanere a casa”.

“Ovviamente noi come sindacato auspichiamo i massimi livelli occupazionali – ha concluso il sindacalista - e quindi anche una soluzione positiva per questi 208 lavoratori, anche se la priorità era in questo momento quella di garantire il lavoro ai cosiddetti storici”. La mancata stabilizzazione dei 208 riguarda anchebla settantina di lavoratori che hanno lavorato per poco piu' di un mese