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In seconda commissione

Ok all'assestamento di bilancio
Ecco i soldi per le piccole isole


bilancio, disavanzo, oddo, savona, trasporto, Politica

Reperiti 3,5 milioni per il trasporto Ro.Ro., dieci milioni per il trasporto pubblico locale, e 2,4 milioni per coprire il disavanzo. Stralciato dalla norma il maxi emendamento sulla spending review apprezzato ieri dalla giunta di governo.

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La manovra di assestamento è pronta. La pre-condizione alla manovra finanziaria della Regione è stata esitata dalla Commissione bilancio dell'Ars. E la versione definitiva è stata alleggerita della mega-norma per la Spending review, nata come emendamento e stralciato in un apposito ddl.

E le notizie principale riguarda il reperimento dei fondi per il trasporti da e per le piccole isole. La somma trovata dalla commissione per questo capitolo ammonta a circa 3,5 milioni di euro.

Ma nell'assestamento è stato anche previsto uno stanziamento da dieci milioni per il sostegno al trasporto pubblico, oltre ai quasi 2,4 milioni di euro per la copertura del disavanzo.

"Sono interventi importanti - ha detto il presidente della Commissione bilancio Riccardo Savona - che vengono coperti non con somme generiche, ma con specifiche voci previste in bilancio".

“Avere garantito i collegamenti marittimi Ro.Ro. con le isole minori - ha dichiarato il vicepresidente dell'Ars Camillo Oddo - è un ottimo risultato per il quale ci siamo impegnati: in questo modo si continua a fornire un servizio essenziale ai cittadini e, specialmente in questa stagione estiva, ai tanti turisti che visitano la Sicilia”.

Il ddl arriverà subito in Aula. A differenza della cosiddetta "spending review". Il maxi emendamento apprezzato ieri dalla giunta di governo, infatti, è stato stralciato dalla legge di assestamento e diventerà un distinto ddl. Si tratta, infatti, di una norma molto complessa, composta da ben 62 commi, illustrati stamattina in commissione dal vicepresidente della Regione Massimo Russo.

"Si tratta - ha commentato Riccardo Savona - di un testo molto delicato, che contiene interventi a volte pesanti, come quelli che riguardano il personale. Ma - precisa Savona - non si parli di licenziamenti, bensì di riduzione della pianta organica". Insomma, per perdere peso, la Regione non opterà per una "mutilazione", ma per un progressivo dimagrimento. Favorito, magari, da un programma di accompagnamento alla pensione.