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Fincantieri, parla Orlando

"Scommettiamo ancora
sulla cantieristica navale"


Il sindaco di Palermo è intervenuto alla benedizione del deposito galleggiante per idrocarburi “Alba Marina” realizzato dalla famiglia di armatori palermitani Barbaro.

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Si torna a parlare della Fincantieri di Palermo. A farlo è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che oggi si è recato nella sede dei cantieri navali del capoluogo per un incontro con la dirigenza in occasione della benedizione del deposito galleggiante per idrocarburi “Alba Marina” realizzato dalla famiglia di armatori palermitani Barbaro.

“Questo lavoro affidato da Edison al gruppo Barbaro – ha commentato il sindaco - ha dato lavoro alle maestranze palermitane, quindi non posso che essere soddisfatto. Questa importante commessa - ha aggiunto - indica l'alto livello di professionalità e l'affidabilità dei professionisti palermitani e, ancora una volta, dimostra come sia possibile scommettere ed investire sulla cantieristica a Palermo”.

Leoluca Orlando con la visita di oggi ha dato inizio ad una serie di incontri per cercare di risolvere, o per lo meno chiarire, la situazione di stallo in cui versano i cantieri e quindi gli operai della stessa Fincantieri di Palermo, la maggior parte dei quali ormai in cassa integrazione.

“Su 470 operai, 240 sono in cassa integrazione – ha affermato Francesco Foti, segretario provinciale della Fiom - senza considerare tutti gli operai dell'indotto che ormai, scaduti gli ammortizzatori sociali, sono completamente abbandonati a loro stessi. La situazione è critica da mesi, i cantieri non ricevono più commesse per la costruzione di nuove strutture, né per le trasformazioni, si lavora, ormai, solo sulle riparazioni. Non parliamo poi della gara persa per la ristrutturazione dei 2 bacini galleggianti. Gara persa perché la documentazione presentata non era corretta. Una vergogna”.

All'inizio del mese, infatti, la stampa batteva la notizia che Fincantieri Palermo aveva perso la gara da 45 milioni di euro per la ristrutturazione di due bacini di carenaggio: le certificazioni presentate non erano idonee.

Il sindaco, che per questa vicenda aveva sollevato aspre critiche nei confronti della dirigenza, sabato scorso ha ricevuto a Palazzo delle Aquile i rappresentanti sindacali e i rappresentati di Federmeccanica, la federazione sindacale dell'industria metalmeccanica italiana.

Il primo cittadino ha chiesto alle parti sociali di fornirgli un documento completo che spieghi le criticità del settore a Palermo, in maniera tale da fissare un incontro a Roma con il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, per cercare, finalmente, di trovare delle soluzioni concrete.

Intanto oggi ha incontrato la dirigenza della Fincantieri, e l'incontro deve essere andato bene viste le dichiarazioni rilasciate in seguito, che però gettano un ombra sulla gestione dell'azienda a livello nazionale: "Non nascondo - ha concluso Orlando - che l'essere oggi ai Cantieri e toccare con mano gli ottimi risultati raggiunti, non può che rinfocolare i dubbi su quanto avvenuto di recente con l'esclusione di Fincantieri da importantissime commesse; una esclusione che sembra frutto di un disimpegno nazionale preordinato, su cui è assolutamente necessario fare chiarezza."

I sindacati fanno sapere che molto probabilmente per il 31 luglio si incontreranno le parti sociali, l'assessore regionale alle attività produttive, Marco Venturi, e il prefetto Umberto Postiglione, per discutere ulteriormente del destino dei cantieri navali e dei suoi operai. Resta ancora dubbia, però, la presenza della dirigenza della Fincantieri.