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GESAP, APPROVATO IL BILANCIO

Nominato il collegio dei sindaci
Orlando silura Polizzi


Nominato il nuovo collegio dei sindaci: fuori Polizzi, vicino a Cammarata, dentro un orlandiano. Via libera pure al bilancio, anche se in perdita.

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La Gesap approva il bilancio 2011, anche se in perdita, e nomina il nuovo Collegio dei Sindaci, che segna un altro passo dello spoil system attuato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Il tutto mentre è in corso un braccio di ferro tra la società che gestisce l'aeroporto del capoluogo siciliano e l'Enac, che ha avviato le procedure per la revoca della concessione.

Il cda si è nuovamente riunito stamane per dare il via libera al bilancio, che segna però un passivo di tre milioni di euro a causa del costo dei vigili del fuoco che, per una sentenza del tribunale, è adesso a carico dell'azienda. E, inoltre, sono stati nominati i sindaci, uno per socio. Riconfermati Angelo Cuva (ministero dell'Economia), Daniele Santoro (Camera di Commercio) e Antonino Maraventano (Provincia di Palermo), mentre a cambiare il proprio rappresentante sono stati il Comune, che ha sostituito Roberto Polizzi, fedelissimo di Cammarata, con Carlo Catalano, e il ministero dei Trasporti che ha mandato Aldo Londei a Fontana Rossa rimpiazzandolo con Mauro Campana.

Un avvicendamento che non ha fatto il paio con quello del cda, visto che Palazzo Comitini ha ritirato la richiesta di revoca per giusta causa. Ad agosto l'assemblea dei soci, però, discuterà invece la richiesta del Comune di Palermo di poter sostituire i propri rappresentanti, ovvero il presidente Stefano Mangano e il consigliere Vincenzo Zummo, in virtù di una legge regionale che sancisce la liceità delle nomine fiduciarie.

Il tutto mentre sullo sfondo resta la querelle con l'Enac che, secondo Palazzo delle Aquile, spingerebbe sull'immediata ricapitalizzazione senza attendere l'approvazione dei bilanci degli enti locali coinvolti e mentre, nel frattempo, non è stata ancora applicato l'adeguamento delle tariffe che porterebbe nelle casse dell'azienda 12 milioni di euro in più all'anno, che permetterebbero di rimettere in piedi una società che gestirà 160 milioni di investimenti e che fa quindi sempre più gola.

"L'incontro è stato molto proficuo sotto il profilo del dialogo e della collaborazione fra tutti i soci pubblici e privati e fra questi e il management aziendale - ha detto l'assessore al comune di Palermo, Cesare Lapiana - anche alla luce di una serie di progetti immediatamente cantierabili attualmente posti all'attenzione del ministero dello Sviluppo economico. In rappresentanza del Comune ho assicurato un interessamento del sindaco e dell'amministrazione comunale affinché l'iter di tali progetti sia vaglaito e completato nei tempi più brevi possibili".