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CONTROLLI NEL SIRACUSANO

Lotta all'evasione, blitz della Finanza


Le Fiamme Gialle effettuano controlli a tappeto nel Siracusano e riscontrano irregolarità un po' ovunque. Ed è allarme evasione.

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, Siracusa
Una nuova operazione della Guardia di Finanza nel week-end registra dati in linea con la media del primo semestre: l'evasione fiscale è ancora un forte problema nel Siracusano. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 luglio, i finanzieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno dato il via ad una vasta operazione di monitoraggio dei commercianti, tramite un piano coordinato di “controllo economico del territorio”.

Le Fiamme Gialle hanno condotto un blitz che ha interessato l'intero territorio provinciale di Siracusa tramite il vaglio degli esercizi commerciali, con particolare attenzione rivolta alle zone più in voga tra i turisti, come località balneari e centri storici. La Guardia di Finanza di Siracusa si tiene sulla scia dell'operato a livello nazionale, facendo della prevenzione e della repressione “dei fenomeni dell'abusivismo e della vendita di merce contraffatta - come si legge in una nota delle forze dell'ordine – e della lotta all'evasione il perno dell'azione estiva”.

Centottantatré controlli degli esercizi commerciali e 73 casi di irregolarità: questi i primi numeri che emergono dal week-end di lotta all'evasione, con violazioni commesse in una variegata tranche di negozi: dall'abbigliamento alla ristorazione, dai negozi di cosmesi alle lavanderia, sono state accertate irregolarità per il 38% dei contribuenti nel comprensorio di Siracusa stessa e comuni limitrofi. Le cifre salgono nel comprensorio di Lentini, Carlentini e Francoforte, con il 50% dei contribuenti intenti in azioni irregolari, fino ad arrivare ad un clamoroso 100% dei contribuenti dell'area di Pachino e Portopalo.

L'operazione è stata svolta in un primo momento da Finanzieri in divisa, che hanno setacciato i luoghi di punta della zona con l'intento di scovare irregolarità nella vendita di merci contraffatte e nell'abusivismo; in seguito sono stati degli agenti in borghese ad occuparsi dell'attività ispettiva in materia di ricevute fiscali e scontrini.

I dati riscontrati sono purtroppo in perfetta linea con quelli registrati dall'inizio dell'anno. Nel 2012 sono stati effettuati nel complesso 2800 controlli, con 1400 sanzioni per la mancanza di emissioni di scontrino fiscale. Nel primo semestre, oltre agli scontrini non emessi, sono stati evidenziati alcuni problemi riguardo la manodopera in nero – con l'individuazione di 13 lavoratori irregolari – e merci contraffatte che sono state sequestrate. La media di irregolarità registrate nel siracusano nell'ambito della lotta all'evasione fiscale si aggira sul 50%, contro una media nazionale attestata sul 25%.