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Forestali ai beni culturali

Aricò e Aiello: "Operazione a costo zero"


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"L'accordo stipulato con gli altri assessori regionali circa l'utilizzo di personale forestale per la manutenzione dei siti archeologici non comporterà un aumento complessivo della spesa del comparto, ne' tantomeno un aumento delle giornate lavorative". Lo precisa l'assessore regionale per il Territorio e l'ambiente, Alessandro Aricò. "L'incremento delle cinquanta giornate per i cosiddetti 'centounisti' - aggiunge Aricò - infatti e' relativo all'accordo quadro del 2009 tra Governo e sindacati di categoria che anche per il 2012, sempre che siano reperite le relative risorse, dovrebbe andare in porto".

Al comunicato di Aricò segue a ruota quello dell'assessore regionale per le Risorse agricole e alimentari, Francesco Aiello. "Le notizie che accreditano l'assunzione di nuovi operai e di risorse aggiuntive per l'avvio dei protocolli tra i diversi rami dell'amministrazione regionale - dice - non corrispondono allo spirito del documento firmato. I fondi Cipe sono stati autorizzati per le iniziative programmate e che si stanno gia' svolgendo. L'intesa tra gli assessorati regionali ai Beni culturali e Identita' siciliana, alle Risorse agricole e alimentari, all'Energia, al Territorio e ambiente e alla Formazione, rappresenta il primo passo importante di un'attivita' integrata, finalizzata al risparmio delle risorse pubbliche".

"E' assolutamente ingiustificabile qualunque affermazione - ha proseguito Aiello - che colleghi gli accordi sindacali del 2009 all'iniziativa di collaborazione sottoscritta. Accordi che restano ancora un problema da risolvere, reperendo le risorse necessarie.

L'iniziativa della manutenzione dei siti archeologici, che vedra' impegnati i forestali stagionali, e' innovativa proprio perche' a costo zero, senza costi aggiuntivi per le casse della Regione".

"Si tratta semplicemente - ha spiegato Aiello - di un coerente utilizzo della loro manodopera in alcune aree archeologiche di grande interesse naturalistico, con benefici per tutta la collettivita'. L'obiettivo, infatti, e' garantire la fruizione in sicurezza dei siti attraverso la messa a punto di un'attivita' integrata di controllo, manutenzione, antincendio, ottimizzando le risorse economiche e umane disponibili, sulla base delle disposizioni gia' previste dalla legge, ma mai attuate".