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La polemica

Dorme nel furgone
Orlando: "Si intervenga"


Il sindaco Leoluca Orlando, commentando l'articolo di Livesicilia, annuncia di aver chiesto ai vertici della Gesip di compiere accertamenti sul dipendente fotografato mentre dorme.

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“Lassismo e furberie non saranno tollerate”. Questa la reazione del sindaco Leoluca Orlando alla foto pubblicata da Palermo Bugs in cui è ritratto un dipendente Gesip mentre dorme a bordo di un mezzo dell’azienda partecipata.

“Non essendo visibili nella fotografia né il volto del dipendente, né la targa del mezzo – ha continuato Orlando, commentando il relativo articolo su LiveSicilia, sensibilizzato dalle molte segnalazioni ricevute su Facebook e sull’account Twitter del Comune - ho inoltrato la segnalazione al liquidatore della Gesip perché svolga gli opportuni accertamenti e adotti eventuali provvedimenti nei confronti del dipendente in questione”.

Il sindaco, tuttavia, non perde occasione per ribadire quanto per Palazzo delle Aquile sia importante il lavoro svolto dai dipendenti Gesip, che in queste ore sono travolti dalla profonda crisi che sta attraversando l’azienda. “Soprattutto in un momento tanto delicato – ha concluso Orlando – non è possibile che comportamenti di singoli danneggino l'immagine di migliaia di lavoratori i cui servizi sono indispensabili per la città”.

Intanto, mentre a Roma è ancora in atto il Consiglio dei Ministri dalle cui sorti dipende il destino della Gesip, il Comune ha deciso di accogliere la richiesta dei lavoratori della partecipata indicendo un incontro tra l’amministrazione ed i lavoratori per “valutare insieme le notizie che arriveranno e decidere insieme i passi successivi”. L’appuntamento è fissato per il prossimo lunedì alle 14.30 a Palazzo delle Aquile, dopo il turno di lavoro.

LA RISPOSTA DELLA GESIP
Il commissario liquidatore della Gesip Giovanni La Bianca ha disposto una verifica sulla vicenda che riguarda un operaio della partecipata che si occupa di servizi per il Comune, fotografato mentre dormiva su un mezzo della società, durante l'orario di lavoro. "Ho dato ai dipendenti, nei giorni scorsi, precisi input - ha aggiunto - e detto chiaramente che l'attività di vigilanza deve essere svolta dal diretto caposquadra fino al responsabile di ciascuna unità di personale. Sono in sintonia con quanto dice il sindaco e nei giorni scorsi ho parlato anche di questo con lui". In caso di colpa del dipendente, le sanzioni previste dal contratto collettivo del settore sono il richiamo, l'ammenda verbale, l'ammenda scritta, la sospensione da uno a tre giorni e nei casi più gravi il licenziamento. Ma secondo La Bianca non basta. "Occorre potenziare la contrattazione decentrata - dice - e rimodulare le sanzioni disciplinare, ma è chiaro che questo ragionamento si può fare solo in prospettiva di una continuità nel medio periodo dell'attività svolta dalla Gesip, perché se si continua ad andare avanti di proroga in proroga non c'é il tempo necesario per avviare una concertazione con i sindacati".