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Spending Review

L'assessore Vernuccio frena
"Prima l'intesa col personale"


L'assessore alla funzione pubblica cauto sulla road map di Armao: "Trattativa aperta, entro dieci giorni speriamo di chiudere. I tagli alla spesa? Ci sono degli approfondimenti tecnici da fare"

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gaetano armao, nicola vernuccio, spending review, Politica
“Sulla spending review andiamo avanti ma è giusto sottolineare che ieri la giunta ha deciso di stralciare la parte relativa alla rioganizzazione del personale”. Nicola Vernuccio, assessore alla Funzione pubblica, mette i paletti in vista della riunione di giunta di martedì prossimo che dovrebbe partorire il provvedimento amministrativo sui tagli di spesa. Il responsabile dell'Economia Gaetano Armao ha invitato i colleghi a mettere il turbo e varare i tagli senza ulteriori ritardi. Ma sulla parte relativa al personale, una parte pesantissima del provvedimento, Vernuccio frena. “Questa parte è stata stralciata ieri dalla giunta, in quanto l'assessore alla Funzione pubblica, cioè il sottoscritto, r al vicepresidente della regione Massimo Russo devono prima trattare l'argomento con le parti sindacali e raggiungere un'intesa. Abbiamo già fatto una prima riunione, ne avremo una seconda, spero definitiva, entro una decina di giorni”.

Per il resto, ragiona Vernuccio, adelante con juicio. “Bisogna sempre tenere presente che il nostro è un governo con poteri di ordinaria amministrazione. E che questo non è un provvedimento normativo. Pertanto, i tecnici degli assessorati stanno studiando nel dettaglio le singole misure. Ci sono degli approfondimenti in corso: per esempio la norma sul taglio dei contratti di locazione potrebbe presentare qualche problema civilistico. Entro martedì speriamo che i nostri tecnici terminino questi approfondimenti. Sicuramente daremo dei fortissimi atti di indirizzo di riorganizzazione della spesa regionale”.

Intanto, però, i risparmi si possono attuare senza aspettare la spending review, osserva Vernuccio: “Io ho preso15 componenti nell'ufficio di gabinetto invece che 21. E ho deciso di non nominare consulenti esperti, così come aveva fatto anche la dottoressa Chinnici. Se sono un assessore tecnico, è bene che l'esperto lo faccia io”.