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Intervista a Francesco Cascio

"Mpa presto con Musumeci
Crocetta, non parlare di sesso"


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Il presidente dell'Assemblea bacchetta il candidato di Pd e Udc: "Non avrei fatto riferimento a questioni personali", mentre sul Pdl, spiega: "Anche questa volta non siamo riusciti a esprimere un nostro candidato a causa dei veleni e dei rancori interni al partito".

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"Crocetta? E' già partito col piede sbagliato". A margine di una riunione all'Ars per discutere del problema dei precari siciliani, il presidente dell'Assemblea
Francesco Cascio sfiora il tema della campagna elettorale, già molto accesa. E, nel salutare con soddisfazione la scelta di Nello Musumeci, ammette: "Nel Pdl, da anni, sono troppi i veleni. Alla fine, finiamo per eliderci l'uno con l'altro".

Presidente, tutti convinti su Musumeci.
"Si tratta di un candidato forte, rappresentativo, con molte qualità".

Qualità sufficienti per ricoprire il ruolo delicatissimo di presidente della Regione?
"Io credo proprio di sì. Del resto, anche prima della sua designazione, io avevo chiesto che ricoprisse un ruolo di primo piano".

Si era parlato di Micciché, poi di lei, quindi del rettore Lagalla. A cosa si deve la scelta del politico catanese?
"Molto semplice: al di là delle qualità cui accennavo, Musumeci ha avuto la capacità di unire, di mettere a tacere le tante divisioni".

Un po' come avvenne con Lombardo, insomma: un candidato di un partito numericamente non di primissimo piano nel centrodestra...
"Credo che in un certo senso, il fatto che Musumeci non ricoprisse in quel momento ruoli di particolare 'visibilità', sia stato un fattore decisivo per la sua scelta".

Anche stavolta, insomma, il Pdl rinuncia però a indicare un proprio candidato.
"Questo è un problema, in effetti, avvertito fortemente dalla nostra base".

Perché non ci riuscite mai? Prima Cuffaro (due volte), poi Lombardo, ora Musumeci.
"Penso molto sinceramente che i rancori e i veleni interni al mio partito siano stati determinanti. Andiamo avanti per veti incrociati. E finiamo per eliderci l'uno con l'altro".

Adesso, però, vi tocca ragionare nella dimensione della coalizione. Molto ampia, pare.
"Sì è così. Credo che ormai, oltre all'Udc, dei partiti del vecchio centrodestra, l'unico a prendere le distanze dalla candidatura di Musumeci sia Fli".

E i lombardiani?
"Credo che il Partito dei siciliani sia pronto ad appoggiare Musumeci".

Che campagna elettorale sarà? Crocetta ha già annunciato il "fioretto" dell'astinenza sessuale in caso di vittoria.
"Io penso che Crocetta sia davvero partito col piede sbagliato. In questo momento si dovrebbe pensare alle esigenze della Sicilia, alle tante emergenze. Io non avrei fatto quelle dichiarazioni. E' stato un errore".