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Palermo, rimpasto in vista

Provincia, Di Maggio lascia
e si candida all'Ars


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L'assessore vicino a Dore Misuraca corre anche con l'appoggio dell'uscente Marinese, che non si ricandida. Altri quattro esponenti della squadra di Avanti correranno per Sala d'Ercole


Giuseppe Di Maggio, assessore provinciale del Pdl, si dimette dalla giunta provinciale di Palermo per correre alle elezioni regionali del prossimo 28 ottobre. Rispettando la norma che prevede le dimissioni entro dieci giorni dalla pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali sulla Gazzetta Ufficiale, pena l’ineleggibilità, l’assessore provinciale Di Maggio, con delega alla Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica e Affari Legali, rompe gli indugi per dedicarsi alla campagna elettorale.

Per prendere il suo posto in giunta i due nomi più accreditati sono quelli di Michele Scarfeo, già candidato per il Pdl alle recenti amministrative, e di Salvo Messineo attuale consigliere comunale a Termini Imerese. Gli assessori che hanno già espresso la volontà di candidarsi sono cinque, per il PdL Piero Alongi e Dario Falzone e per Grande Sud Pietro Vazzana e Salvatore Lo Giudice. Un esodo in massa che imporrà al presidente Giovanni Avanti un rimpasto in giunta

Di Maggio è stato eletto per quattro volte al consiglio provinciale, a partire dal 1994 con Forza Italia, ed è vicino al parlamentare nazionale del Pdl, Dore Misuraca, coordinatore del Partito in Sicilia ed al parlamentare regionale uscente, Azio Marinese, che ha deciso di non ripresentare la propria candidatura a Sala d’Ercole per sostenere quella di Di Maggio.

“Sono davvero molto lusingato ed onorato che la scelta del Pdl sia ricaduta proprio sulla mia persona - dichiara Di Maggio- il mio impegno profuso in tutti questi anni, prima nelle file di Forza Italia e adesso nel Pdl può finalmente approdare a Sala d’Ercole”. “Di Maggio – dichiara l'uscente Marinese - ha dimostrato di essere un amministratore capace e attento ai bisogni della gente. E questo è un fatto importante, perché oggi la politica ha bisogno di personale di provata esperienza e competenza”.