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IL MINISTRO CANCELLIERI

"Il governo è pronto
ad aiutare la Gesip"


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Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, a Palermo per la commemorazione di Libero Grassi, incontra alcuni lavoratori Gesip e rassicura: "Il governo li aiuterà". Troppi, infatti, sarebbero i dipendenti licenziati in caso di fallimento dell’azienda, secondo il ministro, specie in una città come Palermo.

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Il governo nazionale è pronto ad aiutare i lavoratori della Gesip. Parola di Annamaria Cancellieri. Il ministro dell’Interno, a Palermo per la commemorazione di Libero Grassi, prima di partecipare alla manifestazione di Palazzo Steri, ha incontrato una rappresentanza sindacale dei lavoratori della società partecipata del comune, dando rassicurazioni anche per gli stipendi degli ultimi tre mesi del 2012.

“Il ministro Cancellieri – dice Sandro Cardinale di Usb, che insieme alla Uiltucs ha incontrato l’esponente del governo – ha sottolineato anzitutto il grande impegno del sindaco Leoluca Orlando, che, secondo il ministro, sta facendo di tutto per evitare il default del comune e sarà bravo se riuscirà a scongiurare il crac. E poi ci ha dato ampie rassicurazioni sulla volontà dell’esecutivo nazionale di salvaguardare 1800 posti di lavoro”.

Troppi, infatti, sarebbero i dipendenti licenziati in caso di fallimento dell’azienda, secondo il ministro, specie in una città come Palermo. Domani Orlando incontrerà a Roma il ministro Fabrizio Barca, per un ulteriore tavolo tecnico, anche se sarà l’ultimo con il responsabile del dicastero della Coesione territoriale: con i cinque milioni che Palazzo Chigi sbloccherà domani finirà l’ordinanza di Protezione civile e Barca uscirà di scena, lasciando il posto ai ministri Grilli e Passera, rispettivamente dell’Economia e delle Attività produttive.

Cinque milioni che, sebbene promessi venerdì scorso al termine del Consiglio dei ministri e dati per certi già martedì, quando si è riunito il tavolo interministeriale, non sono stati ancora ufficialmente erogati da Roma. L’intoppo sarebbe burocratico e riguarderebbe un documento che oggi Palazzo delle Aquile, in fretta e furia, ha spedito nella Capitale. Domani quindi dovrebbero finalmente partire i cinque milioni, anche se il primo cittadino, anche con l’aiuto della Cancellieri, potrebbe sfruttare la trasferta romana per alcuni incontro tecnici con i capi di gabinetto di alcuni ministeri, sempre in ottica Gesip.

“La Cancellieri – continua Cardinale – ci ha detto a chiare lettere che il governo vuole progetti da parte del Comune e che se le linee guida elaborate a Palermo li convinceranno , sono pronti ad intervenire anche per gli ultimi tre mesi del 2012. Siamo molto soddisfatti di quanto detto dal ministro, adesso aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti”.

Ma oggi è stata la volta anche della seconda riunione della cabina di regia sulle partecipate. “Siamo tornati ovviamente a discutere anche della situazione della Gesip, in vista degli incontri che a partire da domani avremo con i rappresentanti del Governo nazionale – ha detto Orlando - al termine di un primo giro di incontri e colloqui col Governo nazionale, la prossima settimana incontrerò nuovamente i sindacati, con cui procedere alla discussione di un piano operativo per i servizi e le aziende. Nel corso dell'incontro ho anche commentanto la decisione assunta dai Commissari dell'Amia di chiedere la cassa integrazione per 600 dipendenti. Una decisione che già solo per il fatto che sia stata appresa dalla stampa e non sia stata nemmeno comunicata alle Organizzazioni sindacali, dimostra quanto i Commissari operino nella più totale assenza di dialogo con la città, tanto meno con capacità di interlocuzione e collaborazione con le altre aziende e con l'Amministrazione comunale. Una gestione del tutto fallimentare sotto il profilo amministrativo, come testimoniato dai conti che continuano a segnare il profondo rosso, e sotto il profilo gestionale, come testimoniato dalla vicenda di Bellolampo e dalla successiva assenza dei Commissari nella gestione dell'emergenza, superata grazie al lavoro di alcuni dirigenti e dei lavoratori e grazie alla collaborazione del Comune e del Coime”.

LA NOTA DEI SINDACATI
"Le Segreterie Regionali Uiltucs Uil Sicilia e USB informano che nel tardo pomeriggio della giornata di ieri, a margine delle iniziative in commemorazione di Libero Grassi, presso Palazzo Steri, una delegazione delle OO.SS. e segnatamente i Segretari Generali La torre Pietro e Di Gaetano Paolo, hanno incontrato il Ministro Cancellieri in merito alla vertenza che coinvolge i lavoratori della Gesip. Il Ministro ha evidenziato, a nome del Governo nazionale, la massima attenzione nei confronti delle problematiche poste dalle OO.SS. e volte alla salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori della Gesip. Se pur in un contesto certamente non facile e ribadendo che le disponibilità economiche potranno essere concesse solo a fronte di un piano concreto di riorganizzazione dei servizi che non proponga spese inutili e non produttive, ha comunicato la disponibilità, una volta individuate le linee guida di tale organizzazione, ad un intervento di accompagnamento alla chiusura delle attività della Gesip fino al 31 dicembre, per permettere con l’anno nuovo il pieno avvio della nuova organizzazione. Nel corso del confronto è altresì emerso l’indubbio impegno dell’amministrazione comunale e segnatamente del Sindaco Leoluca Orlando, sul fronte del pressing realizzato per addivenire ad una concreta soluzione, non nascondendo la drammatica criticità finanziaria del Comune di Palermo sotto l’aspetto economico e finanziario. Le OO.SS. presenti hanno ribadito la improponibilità per una città come Palermo della privazione dei servizi oggi resi e della espulsione dal mercato del lavoro di oltre numero 1.800 persone, correlate con le rispettive famiglie. Infine, non in ordine di importanza, si è richiesto di poter partecipare attivamente al confronto, anche nazionale, per la definizione di un progetto di riorganizzazione. Il Ministro, nel ribadire il massimo di attenzione e di disponibilità alla positiva soluzione della vertenza, ha altresì confermato la opportunità che ai tavoli nazionali possano partecipare attivamente le OO.SS. di rappresentanza dei lavoratori".