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L'INTERVISTA

Sac, parla Nico Torrisi:
"Ora basta con le polemiche"


Nico Torrisi, nuovo amministratore delegato della Sac Spa, la società di gestione dell'aeroporto di Catania, tende la mano ad Agen e Ivan Lo Bello “mio amico e persona che stimo”, ed ha idee chiare su come operare “nell'interesse dei soci ma soprattutto dei cittadini, lontano dalle polemiche alle quali sono estraneo”.

 


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CATANIA- Si tira fuori da veleni e polemiche che hanno acceso l'estate e che con grande probabilità potrebbero infiammare l'autunno e punta sulla sinergia tra i soci “nell'interesse dell'utenza”. Non tradisce la sua storia di imprenditore alberghiero tanto che a poche ore dalla nomina ad amministratore delegato della Sac è già al lavoro, al fianco del nuovo presidente Giuseppe Giannone: “puntiamo su abnegazione e senso di responsabilità - esordisce Nico Torrisi davanti alle telecamere di Livesicilia - vogliamo fare da collante per coinvolgere tutti i soggetti interessati”. Ma soprattutto, Nico Torrisi tiene a ribadirlo: “Non ho tessere di partito e la polemica di questi giorni non mi riguarda, risponderò invece sui fatti visto che dobbiamo rendere conto ai soggetti interessati cioè ai soci, ma soprattutto ai cittadini”.
Il nuovo amministratore delegato della Sac assicura il “massimo impegno” per l'aeroporto di Comiso e l'applicazione di un metodo di lavoro “improntato al rigore e lontano da qualunque idea di assistenzialismo”.

“Cercheremo di riprendere in mano la situazione nel più breve tempo possibile - assicura Torrisi - ho già sentito Vito Riggio, abbiamo fissato un appuntamento per la prossima settimana, riprenderemo tutti i discorsi legati agli investimenti e alla Bei, già ho ottimi rapporti personali, insieme al presidente punteremo su efficacia ed efficienza”. E poi il caso Windjet. “Parlo da tecnico del turismo - sottolinea Torrisi - la situazione è drammatica ed è necessaria una soluzione immediata. Noi siamo per il salvataggio della compagnia, la cosa importante è riattivare la società e restituire ai siciliani la possibilità di viaggiare in aereo. Siamo passati dallo status di isolani a quello di isolati, fare un biglietto aereo è impossibile. Abbiamo perso il 25% degli arrivi su Catania anche da destinazioni importanti”.

Nico Torrisi tende la mano al vice nazionale di Confindustria che è anche presidente della camera di commercio di Siracusa, quindi socio della Sac. “Ivan Lo Bello è, per quanto mi riguarda, un amico e una persona che stimo, col quale c'è stato sempre un buon rapporto. Spero che potrà starmi accanto in questo percorso, mi aspetto il suo sostegno. Siamo anche insieme in Unicredit, seduti attorno allo stesso tavolo che lui presiede, mi auguro che al di là delle beghe, che comunque non mi coinvolgono, perché sono vicende che lui ha vissuto in contrapposizione ad altri soci, si potrà lavorare insieme”

Una domanda, Torrisi. Come farete a tenere a bada le pulsioni della politica?
Cercando di ascoltarla tutta - risponde il nuovo Ad della Sac - forse sarà il modo di scontentarli tutti. E comunque la politica può anche fare scelte giuste, pensare che la politica sia necessariamente demoniaca credo che sia sbagliato. Nell'accezione greca aveva un significato preciso e sicuramente nobile. Per il resto, vivendo in una città di mare, potremmo avere qualche problema di udito che non ci consentirà di ascoltare messaggi sbagliati”.

Agen?
“E' il mio presidente regionale di Confcommercio, credo che abbia vissuto male tutta questa esperienza e si è detto sconfitto dalla vicenda aeroportuale, ci sono state battaglie che non mi riguardano. Nella veste di uomo di Confcommercio sono molto dispiaciuto per come sono state gestite le cose, sono in buoni rapporti con l'assessore Venturi, spero che essendo una persona che ha dimostrato onestà e competenza, possano mettere da parte le beghe politiche”.

La prossima mossa?
“Sarà una granita... da andare a prendere all'aeroporto!”.