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ROSANNA MARANZANO STAVA ANDANDO A PARTORIRE

Guard rail in via Paternò
dove morì la ragazza incinta


Il Comune installa il guard rail lungo la strada in cui ha perso la vita la ragazza incinta che, col marito si stava recando al Policlinico per partorire. La polizia municipale sta invece conducendo le indagini per verificare le irregolarità stradali che potrebbero avere inciso sull'incidente.

 

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giuseppe zito, guard rail, rosanna amranzano, via Emanuele Paternò, Palermo
Buche, avvallamenti, assenza di barriere stradali. Da tempo i residenti della zona e gli automobilisti puntavano il dito contro quella strada in cui ogni mezzo attraversava un vero e proprio percorso ad ostacoli e dove, adesso il Comune ha installato il guardrail. Si tratta di via Emanuele Paternò, la lunga strada stretta che, sotto via Oreto, costeggia il fiume omonimo. La stessa lungo la quale, i primi di settembre, stavano viaggiando Rosanna Maranzano, 23 anni e Giuseppe Zito, di 24, la coppia alla quale il destino ha riservato una tragedia che ha colpito l'intera città: la loro Smart si è ribaltata uccidendo sul colpo la donna, che incinta, stava correndo al Policlinico insieme al compagno.

In un'altra auto, dietro la loro, i genitori della ragazza, i futuri nonni del piccolo gaetano, il bambino che la 23enne aveva in grembo e che, dopo una settimana di agonia è deceduto all'ospedale Civico. Un tragedia a cui, secondo il racconto del marito stesso della vittima, avrebbero contribuito le condizioni di via Paternò, dove sono nel frattempo partite le indagini dell'Infortunistica della polizia municipale. "Stiamo eseguendo i rilievi rispetto al luogo dell'incidente e quello delle irregolarità stradali - spiegano - ma sulle cause della tragedia non sottovalutiamo la velocità, elemento che ha inciso tantissimo sulle conseguenze dell'impatto con l'asfalto".