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Crisi sulla candidatura

"Accordo con Musumeci"
Si spacca il movimento dei preti


Il cosiddetto movimento dei preti si spacca. Il motivo? Un presunto accordo con Nello Musumeci per candidare Flavia Odoroso.

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flavia odoroso, movimento dei preti, padre felice lupo, Politica
PALERMO- Nel movimento Uguali e Partecipi è già scisma. Al centro della polemica che sta divampando all’interno del cosiddetto “partito dei preti” fondato da padre Felice Lupo (nella foto) proprio l’operato del parroco di Sant’Eugenio Papa, colpevole, a dire di Franco Marchese, vicepresidente del movimento, di aver ceduto alle lusinghe di Nello Musumeci, candidato presidente del centrodestra, avrebbe sfaldato di fatto il gruppo alla base del Uep.

“Purtroppo padre Lupo è andato a fare un accordo con Nello Musumeci – scrive sul proprio profilo Facebook Marchese – che gli mette in lista la sua Flavia Odoroso, presidente del movimento. Questa sua proposta-decisione ha spaccato il movimento perché i pochi rimasti … tra cui io che sono il vicepresidente, non siamo d'accordo, alcuni si sono dimessi e altri lo faremo al più presto”.

Anche se manca l’ufficialità del passaggio della Odoroso tra le file delle liste di Musumeci, il movimento degli “uomini nuovi” sembra essere giunto alla fine del proprio breve percorso. “Sono rimasti in tre – conclude Marchese – Aspetto solo che (padre Lupo ndr.) faccia il suo comunicato stampa per rispondere con un mio comunicato stampa per sbugiardarlo. Vi farò sapere”.

Desidero precisare che non esiste alcuna spaccatura del Movimento UePche, ribadisco ancora una volta, non è di preti ma di laici cattolici". Così Flavia Odoroso, presidente del movimento, scrive in una nota indirizzata alla redazione di Livesicilia.

"In merito a quanto dichiarato dal sig. Marchese, catechista neocatecumenale che si è visto infrangere un sogno di un presunto risultato elettorale, candidandosi nel nostro Movimento, e che, pur convocato, ha scelto di non partecipare alla seconda convocazione per le decisioni ultime, preciso inoltre che: a seguito dell’invito a me pervenuto da parte dell’on. Nello Musumeci e nella disponibilità dallo stesso dichiarata ad ospitare il Movimento UeP nella sua lista elettorale, ho convocato il Consiglio Direttivo e gli aspiranti Candidati per valutare e discutere la proposta".

"Le decisioni sono state prese a maggioranza dal Movimento - continua - secondo i metodi della democrazia partecipata. Le determinazioni sono state assunte per l’impossibilità, dato i tempi stretti, di presentare liste complete in tutte le province. Pertanto, al fine di non spegnere l’entusiasmo e la volontà di partecipazione e l’attesa circa la presenza del neonato Movimento e di apportare nella politica la novità di uomini nuovi, è prevalsa la proposta di dare una adeguata presenza e visibilità al movimento stesso in una lista che, come è stato abbondantemente sottolineato in assemblea, non espone alcun simbolo della vecchia nomenclatura partitica, configurandosi invece come lista indipendente e civica".

"La mia candidatura - aggiunge - nella sopraddetta lista è stata decisa all’unanimità, con appello nominale e con motivate dichiarazioni di voto. Oltre i Soci Fondatori hanno partecipato i Soci Ordinari. Pertanto sono fiera e onorata di rappresentare il Movimento UeP che mi ha delegato e ha deciso di sostenermi in questa competizione elettorale e i cui principi fondanti - conclude - mi impegno a proporre e difendere con coraggio e coerenza".