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Palermo

Rapina a colpi di spranga,
arrestati due degli aggressori


La vittima, un ragazzo di 29 anni originario dello Sri Lanka, è stato aggredito e rapinato da suoi connazionali armati di spranghe e coltelli. Uno dei banditi (nella foto) è stato individuato subito dai carabinieri nel quartiere Zisa, dove si era consumata la violenza. Era ancora sporco di sangue. Il secondo è stato trovato il giorno dopo

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PALERMO - Insieme a quattro complici avrebbe aggredito e rapinato, armato di spranga e coltelli, P.S.A, un ragazzo di 29 anni originario dello Sri Lanka che a Palermo fa il collaboratore domestico. E’ stato arrestato dai carabinieri uno dei componenti della banda di violenti malviventi che due notti fa ha preso di mira l’extracomunitario che, sotto minaccia, è stato costretto a consegnare una collana in oro e soldi in contanti per mille euro. La vittima ha raccontato tutto ai carabinieri, descrivendo nel dettaglio chi l’aveva aggredito. Trasportato all’ospedale Civico era stato sottoposto alle cure dei medici, ma, nel frattempo, un uomo ancora sporco di sangue è stato individuato alla Zisa, lo stesso quartiere in cui il 29enne abita ed era stato rapinato. Si tratta di Murugathas Balasubramaniam, anche lui originario dello Sri Lanka. E’ stato rinchiuso nel carcere Ucciardone, mentre i militari dell’Arma sono ancora a caccia dei quattro complici.

Aggiornamento: I carabinieri hanno individuato e fermato il secondo componente della banda: il presunto aggressore è Yebarnam Thevanesa, cingalese di 31 anni. Le indagini proseguono per rintracciare gli altri due aggressori.