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OGGI L'ELEZIONE

Pensionati, Mimmo Di Matteo
neo segretario della Cisl Palermo


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Sessant'anni, funzionario comunale in pensione, già Segretario Provinciale Cisl Palermo è stato eletto oggi nel corso del consiglio direttivo della Federazione che si è svolto all'hotel Torre Normanna di Altavilla Milicia.

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PALERMO - Gli anziani a Palermo e provincia sono oltre 223 mila, 114 mila solo nel capoluogo, 95 mila gli uomini, 128 mila le donne. Per lo più, una percentuale di quasi il 35% circa (oltre 76.287) vive in condizione di forte disagio sociale ed economico, al di sotto della soglia di povertà con una pensione minima di 500 euro al mese per le donne, 600 per gli uomini.

“Bisogna fare di più, servono politiche sociali adeguate per intervenire sostenendo queste fasce deboli , anche perché, nel periodo di forte crisi che stiamo vivendo, gli anziani hanno assunto il ruolo fondamentale di sostegno per le famiglie, sia economico che sociale ed educativo per i minori”, è l'allarme lanciato dal neo segretario Fnp Cisl Palermo Mimmo Di Matteo, 60 anni funzionario comunale in pensione, già Segretario Provinciale Cisl Palermo eletto oggi nel corso del consiglio direttivo della Federazione che si è svolto all'hotel Torre Normanna di Altavilla Milicia. Dal 2001 componente della Segreteria provinciale della Cisl di Palermo, Di Matteo succede a Giovanni Tamburella. Il consiglio ha eletto anche Salvatore Guzzo, ex segretario regionale Fim Cisl, come componente unico della Segreteria Fnp Cisl Palermo. La riunione si è svolta alla presenza del Segretario regionale Cisl Sicilia Maurizio Bernava, il Segretario Fnp Cisl Sicilia Carmelo Raffa, il Segretario Cisl Palermo Mimmo Milazzo, il Segretario nazionale Fnp Cisl Mariuccia Di Quattro, ha concluso il Segretario Generale della Fnp Cisl nazionale Gigi Bonfanti.

“Non intervenire a favore degli anziani – ha spiegato Di Matteo - destinando loro maggiore servizi e assistenza, significa penalizzare ancora di più le famiglie, e il nostro impegno andrà in questa direzione, far comprendere cioè alle istituzioni che gli anziani sono una risorsa sociale che va tutelata, il taglio delle pensioni, l'aumento delle tasse , stanno incidendo in maniera pesante riducendo in povertà i pensionati”. Di Matteo ha aggiunto “i tagli ai trasferimenti regionali e nazionali hanno portato alla riduzione della spesa destinata alle politiche sociali in tutti i comuni, mentre assistiamo all'aumento della Tarsu, dell'addizionale Irpef e si rischia anche l'aumento dell'aliquota Imu. Un peso che i pensionati che vivono con 600 euro al mese, davanti anche alla carenza di servizi sanitari e sociali, non possono più sostenere”. Da qui le richieste “le amministrazioni locali hanno il dovere di dare priorità a questa ampia fascia della popolazione, ben il 20% a Palermo e provincia, ci impegneremo affinché , i servizi sanitari, ulteriormente penalizzati dall'ultima riforma della sanità e i servizi sociali destinati agli anziani, vengano potenziati e adeguati alla loro reali esigenze. Serve maggiore attenzione da parte degli amministratori che devono porre fra le priorità della loro azione la salvaguardia degli anziani”. Il Segretario nazionale dei pensionati Cisl , Gigi Bonfanti ha concluso : “Il paese deve fermarsi un attimo e riflettere sulle condizioni delle persone che stanno peggio, le fasce deboli – ha affermato il Segretario nazionale Bonfanti - , siamo convinti che è ancora possibile recuperare risorse per le politiche sociali , l’unica strada da perseguire. Non possiamo continuare ad emarginare i poveri, il rilancio dell’economia è possibile solo se si interviene a favore dei più deboli con politiche adeguate”.