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E' finito ai domiciliari

Enna, arrestato catanese
per trasporto di rifiuti


Un catanese è stato arrestato dai carabinieri di Enna per trasporto illegale di rifiuti. Ora è ai domiciliari a casa sua, a Catania.

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ENNA- Il catanese Giuseppe Scavone, 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Enna per trasporto illegale di rifiuti. L’altro ieri, mentre era alla guida di un camion sulla statale 192, che da Enna porta a Catania attraverso Valguarnera, è stato intercettato da una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri, diretti dal tenente Francesco Zangla. I militari hanno rinvenuto all’interno del camion rifiuti ferrosi che l’uomo aveva raccolto a Enna per andare probabilmente a rivenderli a Catania, non avendo alcun tipo di autorizzazione per ciò che trasportava, il cassonato, che era privo di assicurazione e i materiali sono stati sequestrati, per ragioni amministrative e probatorie, e Scavone è stato arrestato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per furto ed evasione e colpito da misure di prevenzione, è stato posto ai domiciliari e riportato per questo a Catania, nel quartiere Zia Lisa, anche se l’udienza di convalida dell’arresto si svolgerà a Enna dinanzi al gip nei prossimi giorni.

L’accusa “raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi senza autorizzazione”, è una recente misura straordinaria (Decreto Legge n. 172 del 2008 convertito con la Legge n. 210 del 2008) per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti e quindi quale intervento urgente per la tutela ambientale, che punisce chiunque svolga attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi con la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni e la multa da diecimila a trentamila euro.