Live Sicilia

La campagna per le regionali

Codice etico: no a Scala
Crocetta 'sposa' l'Udc


L'Udc per le liste pulite e il codice etico. E Rosario Crocetta (nella foto) benedice l'intesa: "Non è una mossa politica, ma un accordo strategico". Giacomo Scala, l'ex sindaco di Alcamo indagato per truffa, non sarà candidato.

VOTA
2.9/5
14 voti

liste pulite, rosario crocetta, udc, Politica
PALERMO – Codice etico e liste pulite anche in casa dell’Udc, che intende sposare la linea promossa dal candidato presidente della Regione Siciliana
Rosario Crocetta. A confermarlo è il segretario nazionale del partito, Lorenzo Cesa, che, a margine del comitato regionale, parla di codice etico. “Ha fatto bene il presidente Napolitano – dice Cesa – a richiamare chi fa politica al proprio senso di responsabilità ed a fare pulizia all’interno di liste e partiti. Noi staremo attenti a tutti i candidati in linea con il nostro codice etico”. Codice etico applicato anche nelle file del Pd, che non candiderà Giacomo Scala, l’ex sindaco di Alcamo indagato per truffa. “Scala non fa parte del nostro listino – dice Rosario Crocetta – Il lodo Crocetta funziona, noi facciamo il pane con la farina buona”.

Crocetta ha anche parlato della bontà dell’alleanza tra Pd e Udc, contestata da diverse forze della sinistra. “Quello con l’Udc – continua Crocetta – è un accordo strategico, non una manovra politica. Siamo andati al di là delle sigle perché c’è bisogno di una coalizione che possa accogliere cattolici e progressisti per poter essere protagonisti di una svolta che si può fare solo con l’aiuto di tutti. Un lavoro duro che non può essere svolto da una piccola minoranza”. Crocetta ha anche voluto rispondere in merito alla candidatura nelle liste del Pdl catanese di Sandro Mangano, che, dichiarato omossessuale, sfata le dicerie sulla presunta omosessualità serpeggiante all’interno del Popolo delle libertà. “Negli anni Settanta – dichiara Crocetta – si usava dire che ci sono anche i compagni che sbagliano. Non capisco cosa ci faccia Mangano nel Pdl che è un partito omofobo”.