Live Sicilia

la moglie di un operaio gesip

"Palermitani, perché gioite
delle nostre disgrazie?"


Riceviamo e pubblichiamo la lettera "arrabbiata" della moglie di un dipendente Gesip, che come tutti i suoi colleghi è dal primo settembre senza lavoro. Missiva che si aggiunge alle tantissime che ci arrivano ogni giorno e a cui diamo spazio.


gesip, Palermo
PALERMO - Salve sono Monica, la moglie di un operaio Gesip. Vorrei dire in questa lettera che sono veramente indignata per la tanta cattiveria gratuita verso i colleghi di mio marito. Dietro a questi operai ci sono persone che hanno figli, che leggendo tutte le porcherie che si vanno scrivendo su tali personaggi, non penso restino contenti.

Se uno spaccia o va a rubare è giusto che debba pagare, ma ditemi cosa c'entrano gli altri che lavorano nella stessa ditta. Non si può fare di tutta l'erba un fascio. Sono arrabiata perchè ne avete detto di tutti i colori: per quale motivo voi, cittadini di Palermo (ovviamente non tutti) ce l'avete sempre con questi operai della Gesip? Qualche giorno fa, leggendo alcune testate giornalistiche, ho letto che anno denunciato 13 impiegati che abbandonavano il propio posto di lavoro e questo non ha fatto notizia. Addirittura, neanche hanno detto in che posto lavoravano. Invece, quando scoprono qualcuno c'ècommette reati e lavora alla Gesip, fa subito notizia e polemiche. Ma le mele marce sono ovunque. Adesso penso che sia ora di smetterla di buttare benzina sul fuoco, fra questi operai ci sono persone perbene che non hanno mai avuto a che fare con la legge.

Siamo delle persone perbene. Io fino ad oggi ho vissuto, in questi15 anni, con le mensilità che percepiva mio marito, poi nel 2001 è entrato in questa società e cosi abbiamo tirato fino al mese scorso. Ora, voi che leggerete queste mie parole potrete pensare, o sicuramente lo state già pensando: ma a noi cosa importa? E visto che non ve ne fregherà sicuramente niente, come fate a gioire per il fatto che queste persone sono rimaste senza lavoro e senza retribuzione? Come farò a dare da mangiare a mio figlio o a pagare l'affitto di casa o le verie scadenze? Questo sicuramente a voi non può interessare, ne potete solo gioire, io non riesco a capire come si possa essere così cattivi a godere del male altrui. Io fino ad oggi quando sento che qualcuno ha perso il lavoro o ha avuto qualche disgrazia me ne dispiaccio.