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PDL: "PRONTI 2MILA EMENDAMENTI"

Imu sulle seconde case,
a Palermo stangata in arrivo


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L'aumento interesserà seconde case e aree fabbricabili. Così l'assessore al Bilancio, Luciano Abbonato, intervistato da Livesicilia: "La spending review ci ha sottratto 23 milioni di euro. Quest’eventuale aumento dell'imposta ci permetterebbe di recuperarne poco più della metà". Ma il Pdl promette battaglia.

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PALERMO - La spending review costringe l’amministrazione comunale di Palermo ad aumentare l’Imu (imposta municipale sugli immobili) sulle seconde case e sulle aree fabbricabili. Una decisione che va in controtendenza rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale e nei primi mesi di governo da Orlando, che sin qui aveva sempre respinto l’eventualità di un aumento delle tasse.

Una scelta così motivata dall’assessore al Bilancio, Luciano Abbonato, intervistato da Livesicilia: “Siamo stati costretti a disattendere quanto dichiarato in precedenza dato che nel frattempo il governo nazionale ha approvato la spending review, una norma certamente non auspicata da noi né da altri enti locali. Per il comune di Palermo il taglio è stato di 23 milioni. Quest’eventuale aumento dell’Imu, pertanto, va inteso come necessario seppur parziale rimedio a questo taglio, che ci permetterebbe di recuperare solo 13 milioni di euro. Gli altri proveremo ad ottenerli con la lotta all’evasione e con altre misure che stiamo valutando. Ad ogni modo al momento è solo una proposta inoltrata in consiglio, a cui spetterà la decisione ultima”.

Domani, infatti, toccherà al consiglio comunale decidere sulla modifica delle aliquote, che prevede un aumento dei coefficienti dal 9,6 al 10,6 per mille. In questa maniera il gettito complessivo, riferito all’anno 2012, passerebbe da 97 milioni a poco meno di 110 milioni.

Ma il Pdl promette battaglia. "Siamo pronti a presentare duemila emendamenti - annuncia il capogruppo Giulio Tantillo - non ci sembra normale proporre un aumento così imponente in un momento come questo e soprattutto senza neanche sapere per cosa verranno utilizzati. Non credo ci siano le condizioni per approvare l'atto, sicuramente domani lo bloccheremo".