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"COGNATA SI DIMETTA"

Massimo, i dipendenti
occupano la Soprintendenza


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PALERMO - Decine di maestranze del Teatro Massimo di Palermo stanno presidiando la sede della Soprintendenza e hanno occupato gli uffici. I lavoratori, che hanno raccolto 250 firme, chiedono le dimissioni dell'attuale amministrazione del Teatro, guidata da Antonio Cognata. "I lavoratori in assemblea, dopo sette anni di scelte che hanno condotto il teatro alla esternalizzazione dei settori più importanti, hanno votato all'unanimità la sfiducia al sovrintendente Cognata", dice Maurizio Rosso, segretario della Slc-Cgil.

I lavoratori sono in attesa del sindaco Leoluca Orlando, che in qualità di presidente dell'ente ha chiesto il commissariamento del teatro per la presunta irregolarità della nomina di due consiglieri del Cda. "Il teatro - sostiene Rosso - ha perso l'importante stagione estiva al teatro di Verdura, prima di questa amministrazione faceva 45 giorni l'anno di produzione estiva con opera, operetta balletti e concerti. Oggi zero". Il sindacato accusa il sovrintendente di avere "cancellato alcuni settori tra cui il corpo di ballo, quasi azzerato la sartoria teatrale e la scenografia trasformando questo importantissimo teatro da centro di produzione a centro di distribuzione, impoverendo la terra siciliana degli artisti che sono costretti ad emigrare".