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Dalla finanza ai fornelli
Mancuso chef per un giorno


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Tutto cominciò con una telefonata della redazione: “Dovresti andare a Sant’Agata di Militello. Salvatore Mancuso insegnerà agli chef Filippo La Mantia e a Davide Oldani come si prepara la vera pasta alla Norma”. Il resto è solo da leggere sul numero in edicola di I love Sicilia.

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Tutto cominciò con una telefonata della redazione: “Dovresti andare a Sant’Agata di Militello. Salvatore Mancuso insegnerà agli chef Filippo La Mantia e a Davide Oldani come si prepara la vera pasta alla Norma”. Il resto è stato una piacevole scoperta. Così il giornalista enogastronomico Nino Aiello comincia il suo racconto, pubblicato sul numero in edicola di I love Sicilia, di una giornata davvero particolare. “Il timore iniziale di essere capitati in una situazione un po’ formale – scrive Aiello – svanì quando sbucò lui, il padrone di casa, manager internazionale, che ci riportò finalmente in terra sicula, tranquillizzandoci con il suo eloquio ridondante e divertito in puro siculo-messinese. E fu subito festa”. Il super manager col cappello da chef è Salvatore Mancuso, rappresentante del gotha finanziario, ma soprattutto santagatese Doc, che ad I love Sicilia ha aperto le porte della sua bellissima villa, per insegnare a cucinare il piatto più tipico della tradizione gastronomica siciliana: la pasta alla norma.

I suoi ospiti? Oltre ai rinomati chef, i giornalisti Alessio Vinci e Paolo Liguori, il produttore cinematografico tunisino, fra i più importanti al mondo, Tarak Ben Ammar, e Nino Bevilacqua, l’instancabile ingegnere al comando dell’Autorità Portuale di Palermo, impegnatissimo progettista di grandi opere in tutta Italia, arrivato su un sibilante elicottero, atterrato, ovviamente, nell’apposito spazio esistente nella villa di Mancuso.

Una festa arricchita da aneddoti, consigli culinari, personaggi con storie e lingue diverse. Ma sempre in perfetto sicilian style.

(Nella foto, da destra Davide Oldani, Salvatore Mancuso e Filippo La Mantia)