Live Sicilia

I lavoratori dislocati tra palermo e trapani

Crisi, una chiusura dietro l'altra
Max Services licenzia 46 persone


crisi, disoccupati, li vorsi, max services, palermo, sicilia, trapani, Economia

Appena otto giorni fa ne erano stati messi in mobilità 162. Erano i dipendenti di Elektromarket Li Vorsi distribuiti tra Palermo e Trapani. Oggi la notizia della Max Services che ha avviato il licenziamento per 46 dipendenti.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Appena otto giorni fa ne erano stati messi in mobilità 162. Erano i dipendenti di Elektromarket Li Vorsi distribuiti tra Palermo e Trapani. Neanche il tempo di leccarsi le ferite e oggi arriva la stangata per altri 46 lavoratori. Questa volta della Max Services. A darne l'annuncio è Mimma Calabrò , segretario generale della Fisascat Cisl, che afferma: "Le procedure di licenziamento collettivo per i 46 lavoratori della Max Services dislocati tra Palermo e Trapani, oltre al perdurare della crisi economica del territorio, è una pesante conseguenza della chiusura della società Elektromarket Li Vorsi alla luce del fatto che si è dovuto procedere con la revoca totale dell'appalto dei servizi resi all'azienda stessa. Questo vuol dire che in poco più di 15 giorni, a causa della crisi del settore tra le due aziende, sono a rischio 215 posti di lavoro”.

La Fisascat annuncia di avere già inviato all'azienda la richiesta dell'esame congiunto, “al fine di riaprire un tavolo di trattativa volto a trovare soluzioni per tutelare i livelli occupazionali, fermo restando che la situazione è davvero molto critica anche alla luce delle problematiche emerse per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali".