Live Sicilia

Il Cefop

"Sceglieremo i lavoratori
solo dopo le elezioni"


Con una nota, i tre commissari straordinari dell'ente precisano: "Decideremo chi dovrà rientrare a solo dopo il 28 ottobre". E spiegano: "Nessuno si faccia ingannare in vista delle Regionali: non ammetteremo interferenze della politica".

VOTA
4/5
5 voti

cefop, commissari del cefop, formazione professionale
PALERMO - La politica al Cefop non entra. Questo il senso di uno strano, quanto stringato comunicato stampa diffuso in giornata dai tre commissari straordinari del grosso ente di Formazione., Bartolo Antoniolli, Giuseppe Benedetto e Ciro Falanga.

“I commissari straordinari del Cefop in amministrazione straordinaria – si legge nella nota – comunicano che ogni decisione in merito al rientro in servizio per i dipendenti temporaneamente sospesi, al fine di dar seguito alle attività di cui all'Avviso 20/2011, sarà effettuato dopo il 28/10/2012”. Dopo, cioè, l'elezione del presidente della Regione e dei deputati dell'Ars. “Pertanto – prosegue il comunicato – ogni illazione in ordine a presunti richiami entro tale data è destituita di ogni fondamento”.

E il messaggio, più che ai lavoratori, sembra indirizzato a qualcun altro. A chi, magari in vista delle ormai imminenti elezioni, potrebbe provare la tentazione di sfruttare la precarietà dei lavoratori della Formazione per ottenere consenso.

“Nessuno può promettere nulla – sottolinea uno dei commissari, Giovanni Benedetto – e nessuno deve promettere nulla. Non si creino né illusioni, né delusioni. Le nostre scelte prescinderanno dalla politica. Noi commissari andiamo avanti per la nostra strada”.

“La nostra amministrazione – conferma l'altro commissario Bartolo Antoniolli – è del tutto trasparente. Se abbiamo ricevuto pressioni? Diciamo che vogliamo evitare qualsiasi tipo di interferenza. Anche se la nostra scelta ci creerà alcuni problemi di tempistica”.

“Anche noi, come gli altri enti – spiega infatti Benedetto – abbiamo bisogno di avviare i corsi dell'Avviso 20. Ma preferiamo – aggiunge – perdere qualche giorno, e magari recuperare dopo il tempo perduto, piuttosto che creare equivoci”.

Tra i lavoratori del Cefop, poco meno di mille, saranno almeno in 412 a rientrare a lavoro. Questo è quanto hanno previsto i commissari che hanno anche individuato, insieme ai sindacati, le esigenze “professionali”. In particolare, torneranno a lavoro 15 direttori di corsi, 218 docenti, 39 tutor di sede, 11 responsabili dei processi, a cui si aggiungeranno 30 addetti al coordinamento regionale, 53 amministrativi e 46 tecnici. Ma nessuno di questi – sembrano ammonire i commissari – si faccia ingannare dai politici. Le scelte sui “nomi” verranno prese solo dopo il 28 ottobre.