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VERSO LE REGIONALI

A Gela la piazza che fischia tutti


Piazza Umberto (nella foto) è stata ribattezzata "piazza della contestazione". in questi giorni di campagna elettorale, gli abitanti, provati dalla pesante crisi economica e indignati per gli scandali politici, fischiano chiunque si presenti a parlare sul palco del cuore della città.

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GELA (CALTANISSETTA) - Piazza Umberto, a Gela, è stata ribattezzata "piazza della contestazione", in questi giorni di campagna elettorale per le Regionali 2012. Gli abitanti, provati dalla pesante crisi economica e indignati per gli scandali politici, fischiano chiunque si presenti a parlare sul palco del cuore della città. Ieri sera è toccato a Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione per Fds, Sel, Verdi e Idv, toccare con mano l'attuale distacco dei gelesi dalla politica. Una lunga bordata di fischi è partita durante il comizio, mentre, preoccupati, i suoi sostenitori, sul palco, telefonavano a carabinieri e polizia per chiedere rinforzi, temendo disordini. Ai fischi, però, hanno fatto da contrappunto gli applausi di numerosi sostenitori presenti al comizio. La Marano, ex segretario regionale della Fiom, ha infatti condotto in passato numerose battaglie sindacali in difesa degli operai del Petrolchimico di Gela. Di fronte alle contestazioni la candidata a Governatore di Sel, Idv, Federazione della sinistra e Verdi, ha ribattuto dicendo che non si sarebbe fatta intimidire e ha proseguito il suo comizio fino al termine.

Domenica scorsa era toccato all'avvocato Giacomo Ventura, candidato di Gela della lista Fli, sopportare la contestazione fino alla fine del suo intervento. Poi ha accusato grillini e forconi di essere autori di quella "provocazione". La protesta della piazza non ha risparmiato, a settembre, nemmeno l'ex sindaco di Gela, europarlamentare e candidato alla presidenza della Regione, Rosario Crocetta, che per cinque minuti è rimasto ad aspettare che la gente smettesse di fischiare. Così forse non a caso domani sera, per la chiusura della campagna elettorale a Gela, Crocetta ha deciso di parlare in una sala dell'Hotel Villa Peretti dove il pubblico è più "controllabile".

E intanto cresce l'attesa per vedere come si comporterà la gente domani, in piazza Umberto, quando alle 18 parlerà il più temibile avversario di Crocetta, il candidato del centrodestra Nello Musumeci, che sembra non curarsi troppo della possibile contestazione. Cresce anche la curiosità per il comizio di Beppe Grillo, in programma stasera alle 21. Il comico genovese, leader del "movimento 5 stelle", non ha scelto come palcoscenico Piazza Umberto ma la spianata della rotonda a est del rione Macchitella, forse perché prevede una folla da concerto.

Le contestazioni di piazza a Gela hanno riguardato fino ad ora tutti i candidati, senza distinzioni di partito. Ai fischi di ieri sera nei confronti di Giovanna Marano, hanno fatto da contrappunto gli applausi di numerosi sostenitori presenti al comizio. Di fronte alle contestazioni la candidata a Governatore di Sel, Idv, Federazione della sinistra e Verdi, ha ribattuto dicendo che non si sarebbe fatta intimidire e ha proseguito il suo comizio fino al termine.