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AGRIGENTO

Omicidio prostituta colombiana
Il pm ricostruisce la vicenda


Il Pm Antonella Pandolfi ha chiesto la convalida del fermo e la custodia in carcere dell'algerino Mohamed Juda, indagato per la rapina alla prostituta colombiana trovata morta la settimana scorsa ad Agrigento.

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AGRIGENTO - Mohamed Juda, algerino di 21 anni, indiziato per la rapina ai danni della prostituta colombiana Vanessa Candelo Arroyo e ritrovata cadavere in un vicolo di salita Damareta ad Agrigento, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Luisa Turco. Il Pm Antonella Pandolfi ha chiesto la convalida del fermo e la custodia in carcere. Il gip si è riservato di decidere e lo farà nelle prossime ore.

Intanto, l'accusa ha ricostruito quanto è accaduto una settimana fa: l'algerino, in compagnia di altri due nordafricani, si sarebbe recato in casa delle prostitute e, probabilmente, dopo essersi intrattenuti con le donne, le hanno rapinate. Dalla casa mancherebbero una collana d'oro e 50 euro. Durante la rapina, fra il fuggi fuggi delle donne, la colombiana, forse perché spinta o perché, nel tentativo di chiedere aiuto si sarebbe piegata troppo, è caduta dalla finestra da un'altezza di 7 metri. L'algerino è indiziato di rapina, violazione di domicilio e porto abusivo di coltello.