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Gastronomia

Cibus, ambasciatore del
Gusto siciliano per Slowfood


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Da Palermo a Trapani: la gastronomia dalle mille radici. È questo il nome della serata in programma nell’ambito del più importante evento d’arte culinaria italiano che si svolge dal 25 al 29 ottobre nella città della Mole e che vedrà sotto i riflettori Cibus, il laboratorio di sapori e tradizioni di Franco e Stefano Giglio.

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Cibi che cambiano il mondo è il tema che sintetizza il Salone del Gusto e Terra Madre 2012: un unico grande evento che si svolge dal 25 al 29 ottobre a Torino (Lingotto Fiere e Oval) organizzato da Slow Food.
La Sicilia avrà al Lingotto un testimonial d’eccezione, una personalità che da anni porta avanti il vessillo della buona tavola e gastronomia siciliana: Franco Giglio, il patron della storica bottega di sapori e saperi che da sempre conduce studi e ricerche approfondite sulle tradizioni dell’enologia e della cucina del Bel Paese. Tutto ciò nell’intento di diffondere e divulgare la cultura della buona tavola: “Mangiando s’impara: è questo il motto che mi piace scandire per esprimere la filosofia portata avanti da me e da mio figlio Stefano con la nostra attività – spiega Franco Giglio – e ciò è perfettamente in linea con la nostra presenza quest’anno al Salone del Gusto. Ciò in cui crediamo è realizzare ricette semplici, raccontando la storia dei nostri ingredienti e la cultura dei diversi territori, evolvendole senza tradire lo spirito delle tradizioni e la memoria dei luoghi” aggiunge Giglio.
Tutto ciò significa per Cibus impegnarsi a portare avanti e coltivare nuove conoscenze, a valorizzare la storia della cucina, creare piatti che siano un’evoluzione dei gusti della società, senza mai smettere di essere se stessa. È questo solo uno dei motivi che hanno portato Slowfood ad invitare Giglio e tutto il suo staff ad essere mattatori e conduttori dell’Appuntamento a tavola che si terrà domenica 28 ottobre dalle 19.30 alle 22.30 al Lingotto.
Protagonisti della manifestazione che si terrà al Lingotto nei prossimi giorni saranno, infatti, volti e storie, artigiani e comunità del cibo di 150 Paesi che testimonieranno come sia possibile rivoluzionare il paradigma che regola un mondo in crisi a partire dal cibo, dimostrando che si può fare qualcosa di buono per la salute, l’ambiente e il Cibus, via Emerico Amari, 64 Palermo – tel. 091.323062 - www.cibus.pa.it 2 sistema produttivo, senza rinunciare al piacere del cibo e senza sconvolgere le tradizioni.
“Vogliamo tornare alla cucina vera che conserva custodisce i sapori genuini, che disprezza le miniporzioni, preparando delle vere porzioni in piatti traboccanti di profumi e sapori tutti riconoscibili, annullando letteralmente la nouvelle cousine e la cucina creativa” sottolinea Franco Giglio, alla vigilia della manifestazione che lo vedrà al centro della serata del 28 ottobre al Salone del Gusto, l’appuntamento che riunirà nel capoluogo piemontese centinaia di esperti di settori diversi da tutto il mondo per confrontarsi sui temi centrali per il futuro del cibo.
La presenza di Cibus al Salone del Gusto e la condivisa comunione d’intenti con Slowfood nella diffusione della cultura gastronomica e nello studio dell’evoluzione della cucina nel pieno rispetto delle tradizioni, farà della storica bottega ristorante di via Emerico Amari, il luogo d’eccellenza nella promozione dei prodotti dei presidi Slowfood dell’Isola: sono già in cantiere per le prossime festività alcune iniziative che consentiranno ai gourmet siciliani di acquistare cesti e confezioni di prodotti Slow food, divenendo al contempo soci della storia associazione fondata da Carlo Petrini nel 1986.
Con l’edizione 2012, il Salone del Gusto completa un percorso tracciato sin dal 2004 - l’anno in cui è nata Terra Madre, la rete mondiale di comunità del cibo che racconta la straordinaria diversità agroalimentare di ogni continente, dando voce a chi coltiva, alleva e trasforma i suoi prodotti. La grande novità di quest’anno è, quindi, che la rete delle comunità del cibo di Terra Madre si apre all’incontro con il pubblico del Salone del Gusto: in questo l’evento diventa davvero unico.