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Bruciate tre auto

Cerda, intimidazione al sindaco
"Tutela per chi combatte la mafia"


L'incendio, appiccato nella notte, ha coinvolto le auto del primo cittadino e della moglie, non si conoscono ancora i motivi dell'intimidazione, ma il sindaco è convinto: "Colpa dell'ambiente politico poco sereno"

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Le auto incendiate nella notte

Le auto incendiate nella notte



Cerda - Grave atto intimidatorio al sindaco di Cerda, Andrea Mendola. Durante la scorsa notte, infatti, due auto, una mercedes e un suv, appartenenti al primo cittadino sono state date alle fiamme Ieri notte sono state date alle fiamme le macchine del sindaco, una Mercedes ed un suv e della moglie. L'incendio è stato appiccato, presumibilmente attorno all'una di notte, sulla Mercedes, che bruciando ha coinvolto anche le altre auto.

“Ero a casa quando è successo - dice Mendola -  mi hanno citofonato i carabinieri e quando sono sceso la mia macchina era in fiamme, e altri mezzi vicini hanno subito danni, tra cui un'altra delle mie auto. Ho richiesto un colloquio col Prefetto oggi stesso o domani: voglio garanzie da parte delle istituzioni. Occorre una maggior tutela, soprattutto quando si lotta contro la mafia: avevo subito qualche altro episodio, delle fesserie, ma mai una cosa talmente grave. A Cerda non si vive in un ambiente sereno, ci sono sempre pressioni, manca la tranquillità per lavorare ed amministrare bene: se poi aggiungiamo i mancati trasferimenti ai comuni minori, si può ben capire perché non si trova più la forza di andare avanti”