Live Sicilia

IL CASO AI cantieri navali

Fincantieri vieta l'assemblea
Fiom: "La faremo lo stesso"


assemblea, cantieri navali, fincantieri, fiom, piastra, Palermo

Per i cantieri navali di Palermo non ci sono in vista lavori per il 2013 e gli operai si chiedono il perchè. Fincantieri nega però alla Fiom d'effettuare un'assemblea all'interno dell'azienda. Il sindacato risponde: "Scelta inequivocabile, vogliono eliminare la voce critica sull'attuale contrattazione. L'assemblea si riunirà lo stesso il 4 dicembre".

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO – Tensione al cantiere navale: Fincantieri nega alla Fiom di Palermo di effettuare l'assemblea con i dipendenti all’interno dell’azienda.  Ma il sindacato dei metalmeccanici intende andare  ugualmente avanti: farà un’ora di assemblea-sciopero.  L’assemblea è già indetta per il 4 dicembre, per discutere delle prospettive industriali e dei carichi di lavoro per il 2013, per informare i lavoratori sugli scarsi esiti dell'incontro che si è tenuto a Roma il 26 novembre con la direzione nazionale di Fincantieri, in cui è emerso che per il cantiere di Palermo non vi sono previsioni di lavoro nell'ambito delle costruzioni navali.

“Visto che Fincantieri ha acquisito 7-8 milioni di ore di lavoro in ambito nazionale, la Fiom ha proposto la ripartizione di una parte delle ore di lavoro anche per Palermo. E la Fincantieri ci ha risposto con un rifiuto – dichiarano il rappresentate della Fiom di Palermo Francesco Piastra  – Avere negato alla Fiom di svolgere l'assemblea significa volere impedire all'organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa - quasi il 50 per cento dei lavoratori del cantiere è iscritto alla Fiom di Palermo - di esprimere la propria opinione sulla gestione della crisi e della contrattazione aziendale”.

Lo statuto dei lavoratori (legge 300/70) prevede il diritto del sindacato e dei lavoratori di riunirsi in assemblea per discutere liberamente e democraticamente dei temi che li riguardano. “La scelta di Fincantieri è inequivocabile - aggiunge Piastra : si accinge a portare avanti un processo di riorganizzazione e di ristrutturazione e probabilmente di peggioramento delle condizioni di lavoro e sta cercando di eliminare la voce critica e dissenziente”.

La Fiom svolgerà l'assemblea ugualmente proclamando un'ora di assemblea sciopero sempre per il 4 dicembre nei tre turni (10/11,14/15,22/23). Parteciperà oltre a Francesco Piastra il segretario regionale Fiom Rosario Rappa. “Intendiamo esercitare la nostra rappresentanza per impedire il ridimensionamento del cantiere navale di Palermo e il peggioramento della condizioni di lavoro. La democrazia è un valore che non si può cancellare lo statuto del lavoro, è   una legge di garanzia dei lavoratori che non può essere spazzato via come se nulla fosse”.