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IL RE DEGLI ANTIVIRUS

John McAfee
latitante da un mese


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Il pioniere della sicurezza informatica, John McAfee, accusato di omicidio in Belize e ricercato dalle autorità del paese, è ancora a piede libero, probabilmente ancora in suolo centro-americano.

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SAN PEDRO - L'ideatore dei sistemi antivirus più famosi sul mercato, il magnate americano John McAfee, è accusato dalle autorità del Belize, dove abita da qualche anno, di aver ucciso il suo vicino di casa, trovato riverso per terra in una pozza di sangue lo scorso 11 novembre. Sembra che in precedenza i due avessero avuto diverbi legati alla condotta di McAfee che vagava per il vicinato sempre in stato di ubriachezza e teneva una muta di cani molto aggressivi. Per gli stessi motivi, McAfee aveva avuto problemi anche con gli altri vicini di casa.

Una settimana circa prima dell'omicidio, sembra che McAfee abbia trovato metà dei suoi cani uccisi. Questo sarebbe secondo la polizia il possibile movente che avrebbe spinto l'ex proprietario della omonima società, oggi appartenente al gruppo Intel, ad uccidere Gregory Viant Faull, anche lui ricco uomo d'affari. Per il momento si sa solo che McAfee è ricercato come persona informata dei fatti e che è latitante dall'11 novembre. La latitanza non gli ha comunque impedito di aggiornare quotidianamente il suo blog, e di arricchirlo di particolari relativi alle sue condizioni di vita durante la latitanza e agli stratagemmi cui è ricorso per far perdere le proprie tracce.

Ora però anche il suo blog tace da qualche giorno, e i sospetti circa una possibile cattura del magnate si rincorrono. Le ultime notizie di lui risalgono ad un'intervista rilasciata dallo stesso McAfee alla Cnn lo scorso 30 novembre, in cui ancora una volta McAfee mostrava tutta la sua sicurezza e lo spregio nei confronti delle forze di polizia che lo cercano, dando la propria versione dei fatti e narrando delle condizioni di vita in latitanza.