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Il boss è al 41 bis

Malore per Provenzano
Ricoverato d'urgenza a Parma


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Bernardo Provenzano

Bernardo Provenzano è stato ricoverato d'urgenza per un malore nell'ospedale di Parma. Lo rendono noto i suoi legali. Il padrino corleonese ha perso i sensi ieri sera intorno alle 19. Non mangia e non si cura

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PARMA - Bernardo Provenzano è ricoverato in ospedale. Si è sentito male ieri sera, intorno alle 19. Il padrino corleonese ha perso i sensi ed è caduto nella cella del carcere di Parma dove è rinchiuso al 41 bis. Da qui il trasferimento d'urgenza nell'ospedale della città emiliana.

A dare la notizia sono stati i suoi legali, gli avvocati Rosalba Di Gregorio e Franco Marasà, che oggi hanno partecipato all'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa Stato-mafia in cui Provenzano è imputato di violenza a corpo politico dello Stato. I difensori del boss denunciano da tempo le gravissime condizioni di salute del padrino di Corleone già finito in ospedale il mese scorso in seguito ad un malore.

Stamani, intorno alle 10, i parenti di Provenzano sono stati avvertiti dell'accaduto dagli agenti del commissariato di Corleone. Il boss ha perso conoscenza anche se a differenza di un analogo e recente episodio i valori della pressione si sono mantenuti nella normalità. E' stato soccorso dagli agenti che lo guardano a vista ai quali non avrebbe dato segni di reazione. Da tempo i familiari e i legali di Provenzano denunciano le gravi condizioni di salute del capomafia, sia per l'aggravarsi del tumore alla prostata che lo affligge ormai da anni, sia per il sopraggiungere di una condizione ischemica che avrebbe anche ridotto le sue capacità cognitive.

"Disorientamento spazio-temporale, eloquio quasi assente e non comprensibile". Il referto compilato dal medico del carcere parla di un aggravamento delle condizioni del boss. Per il capomafia di Corleone é la quarta caduta in poco tempo - e ne è stato deciso il ricovero. "Il paziente non si alimenta spontaneamente - scrive il medico - e rifiuta la terapia per bocca. Se ne dispone il ricovero con estrema urgenza anche per il rischio di lesioni permanenti". Un quadro grave che si aggiunge a quanto accertato dai periti nominati dalla corte d'assise d'appello di Palermo che gli avevano diagnosticato un'encefalopatia vascolare, un deficit cognitivo, una recidiva del tumore alla prostata e il parkinsonismo. Imputato all'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa Stato-mafia, il boss verrà sottoposto a una perizia per accertare la capacità a partecipare al processo. Lo ha deciso il gup che il 7 dicembre incaricherà il suo perito, il professor Paolo Procaccianti. La difesa ha invece nominato il neurologo Francesco Bruno e la psicologa Antonietta Giuliani, mentre i pm il neurologo Andrea Stracciari e il neuropsichiatra Renato Ariatti. Provenzano compirà 80 anni a gennaio.