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Brancaccio

Poste, esplode il bancomat
Nessun ferito, molta rabbia


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Il bancomat distrutto (Foto Miliani)

Volevano prendere i soldi custoditi dal bancomat. Ma l'esplosivo ieri sera non ha funzionato. Stanotte sì, all'ufficio postale di via Ferrari Orsi a Brancaccio. Nessun ferito. Ma la gente non ne può più. GUARDA IL VIDEO

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PALERMO- In molti non hanno sentito neanche il botto. Il bancomat dell'ufficio postale di via Paolo Ferreri Orsi, nel quartiere Brancaccio, però è sventrato. Alcuni fili penzolano all'esterno, le sbarre di metallo che incorniciavano il dispositivo sono concave e la macchina di video sorveglianza installata in alto a sinistra adesso guarda a terra. Chi ha rapinato, o chi ha tentato di rapinare questa notte lo sportello elettronico, ha pensato anche a questo. Qualcuno però il "botto" lo ha sentito. "E' stato questa notte attorno alle tre e trenta" riferisce un uomo al gruppo di persone che, fermo davanti all'entrata, si chiede cosa sia successo.

La zona è recintata da un nastro bianco e rosso. Un cartello sulla porta d'ingresso decreta la chiusura dell'ufficio, tutto il giorno. Ma siamo ai primi del mese e tanti passano di qui per ritirare la pensione. Tra loro c'è chi ricorda che proprio in questa via, in questo ufficio postale, un'altra bomba era esplosa un anno fa. L'obiettivo, quella volta, era un altro sportello elettronico poco lontano: "L'esplosione fu molto più forte. Per terra c'erano anche i segni della miccia che l'aveva fatto saltare" commenta un anziano.

Tra i residenti della zona l'insofferenza è forte: che "non è possibile continuare così", lo dicono in tanti. A lamentarsi sono anche i titolari degli esercizi commerciali della via. "Fatti del genere danneggiano anche noi, perché in questi giorni di grande affluenza alle poste, chi aspetta il turno magari viene a comprarsi qualcosa" si lamentano i proprietari di un panificio. Chi abita nel quartiere lo sa, le rapine sono frequenti negli uffici postali della zona. "In via Giafar hanno aperto davanti alle poste un commissariato e finì la pacchia" ironizza una signora. L'analisi di un altra donna però è più amara: "In questi tempi di crisi c'è da aspettarsi questo ed altro".