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LA VERTENZA

Gesip, attesa per il decreto
Crocetta firma lunedì?


Potrebbe essere lunedì il giorno decisivo per la firma del decreto regionale che autorizza la Cig per i dipendenti Gesip. Di questo si sarebbe parlato in un incontro Orlando-Crocetta.

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PALERMO - Sono ormai ore decisive per la Gesip. Questa mattina, infatti, secondo alcune indiscrezioni circolate fra i lavoratori, si sarebbe tenuto l’ennesimo incontro tra il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, accompagnato dall’assessore Cesare Lapiana, e il governatore Rosario Crocetta. E l’argomento, anche questa volta, sarebbe stato la cassa integrazione in deroga per i 1800 lavoratori della società partecipata interamente dal comune di Palermo.

Il decreto regionale, che dovrebbe concedere la Cig anche alla Gesip, potrebbe essere firmato lunedì dopo che la procedura si era momentamente fermata a causa dei controlli di rito della Ragioneria generale dello Stato. Una volta firmato il decreto, la palla passerà all’Ufficio provinciale del lavoro e quindi all’Inps che, secondo quanto si apprende, sarebbe già pronto a dare il via all’iter previsto per la concessione dell’assegno ai lavoratori.

Il tutto dovrà comunque concludersi entro il 14 dicembre, data entro la quale l’Istituto nazionale di previdenza chiuderà i conti per l’anno in corso. Una corsa contro il tempo, quindi, che però non dovrebbe rivelare brutte sorprese o ulteriori intoppi come è invece successo negli ultimi mesi. La speranza degli attori istituzionali impegnati nella risoluzione della vertenza è quella di poter definire il tutto entro Natale, in modo tale da permettere ai dipendenti di ricevere i primi soldi che consentirebbero loro di passare le feste con maggiore serenità.

A quel punto, bisognerà aspettare la procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori che, secondo quanto annunciato dall’amministrazione comunale, dovrebbero poi transitare nella costituenda società consortile che, nelle intenzioni del sindaco Orlando, dovrebbe mettere fine, una volta e per tutte, a una vicenda che da mesi tiene in scacco la città.