Live Sicilia

SALA DELLE LAPIDI

Urbanistica, su Facebook
rissa Mangano-Spallitta


Sul piano Trabucco scoppia lo scontro su Facebook tra i consiglieri Idv Alberto Mangano e Nadia Spallitta, che non si risparmiano accuse reciproche dai toni infuocati.


mangano, spallitta, trabucco

Nadia Spallitta e Alberto Mangano



PALERMO - Approssimazione, capziose interpretazioni, affermazioni gratuite, toni ingiustificatamente offensivi, modi aggressivi, metodi poco democratici, comportamenti ingiustificabili. E questi sono solo alcuni dei "complimenti" che due consiglieri comunali di Palermo si sono scambiati su Facebook.

Uno scontro in piena regola che potrebbe rientrare nella "normale" dialettica politica se non  fosse che i due consiglieri in questione fanno parte dello stesso partito e quindi della stessa maggioranza: si tratta del presidente della commissione Urbanistica Alberto Mangano e del vicepresidente di Sala delle Lapidi Nadia Spallitta, che ha guidato la stessa commissione nella passata legislatura. Due 'battitori liberi', due 'indipendenti' fra i più votati nella lista Idv delle scorse Comunali.

E il poco amichevole scambio di epiteti e accuse non è avvenuto nelle segrete stanze di un palazzo, dove anche fra compagni di partito è solito litigare, ma nella bacheca Facebook di Mangano dove più di un utente, con gli occhi sgranati, ha assistito a uno scontro in piena regola.

Casus belli il così detto "piano Trabucco", ovvero un piano particolareggiato per l'insediamento di attività commerciali nell'omonima via. Ma al netto delle considerazioni politiche e dei tecnicismi di settore, fra un architetto e un avvocato da sempre col pallino dell'urbanistica, a stupire sono i toni del poco pacato confronto. A un comunicato stampa della Spallitta, infatti, ha replicato Mangano con una nota riportata anche sul suo profilo Facebook. Nota che accusa la vicepresidente del consiglio di "considerazioni che stupiscono per la loro approssimazione e soprattutto per le capziose interpretazioni", e ancora di una Spallitta che "preferisce si lasci lo spazio per ulteriori abusi edilizi".

Parole durissime a cui, sempre sul social network, ha replicato l'ex presidente della commissione: "Sono sinceramente stupita per i toni ingiustamente ed ingiustificatamente offensivi e per i contenuti del comunicato del consigliere Mangano che “risponde”, in modo inverosimilmente aggressivo ad una semplice richiesta di approfondimento. Perchè opporsi, in modo, che trovo poco democratico, ad una richiesta di chiarimenti? Trovo inspiegabile questa reazione".

"Cara consigliera Spallitta - controreplica Mangano - sono io ad essere scandalizzato dal tuo comportamento, non giustificabile da qualsiasi punto di vista. Non mi è mai capitato, nella mia storia politica, di chiedere chiarimenti, su qualsiasi cosa, attraverso interviste, o peggio, comunicati stampa che servono soltanto a farsi pubblicità a buon mercato. Questa è una modalità che può essere tollerata per chi sta all'opposizione. Tu da che parte stai? Sarebbe più onesto dichiararlo. Sulla democrazia del metodo credo che quello scelto da te sia il meno democratico per il semplice fatto che ha soltanto uno scopo bassamente mediatico e non dialettico".

E dire che l'iter del nuovo Piano regolatore non è che alle sue battute iniziali, visto che le linee guida presentate dalla giunta devono ancora passare al vaglio del consiglio comunale. E se su un singolo punto si è sfiorata la rissa, anche se solo telematica, viene da chiedersi cosa accadrà in Aula, fra colleghi di partito, quando ci sarà da dotare la città di un nuovo piano urbanistico.