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OGGI giornata decisiva

Crocetta convoca la giunta
per risolvere il caso Gesip


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Rosario Crocetta

Il governatore ha convocato per oggi una giunta d'urgenza nel corso della quale verrà fatta la proposta di integrare la scorsa delibera, con una specifica che richiama l'intesa raggiunta nell'incontro avvenuto a Roma qualche giorno fa, tra il ministro Fornero e il presidente della Regione siciliana, incontro a cui ha preso parte anche il sindaco di Palermo Orlando.

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PALERMO - Una giunta regionale convocata d’urgenza, per questa mattina, per “risolvere il caso Gesip”. La vicenda della società partecipata del comune di Palermo, e dei suoi 1800 dipendenti da più di tre mesi senza lavoro e stipendio, potrebbe essere arrivata a un punto decisivo.

Ieri mattina si è tenuto infatti un incontro fra l’assessore al Lavoro, Ester Bonafede, e le parti sociali che compongono il tavolo tecnico che decide, nei fatti, chi ammettere e chi no alla cassa integrazione in deroga. Una riunione in realtà poco partecipata: delle 21 parti sindacali e datoriali, infatti, erano presenti appena in sette ma fra questi vi erano Cgil, Cisl e Uil. E proprio l’esiguo numero dei partecipanti avrebbe convinto i presenti a non firmare l’accordo. Un accordo che prevede 13 milioni di euro, provenienti dal governo nazionale ma non dal fondo per la Cig, che saranno stanziati appositamente per i lavoratori Gesip assicurando così “la copertura finanziaria per tutti”.

Una frase del comunicato diramato nel pomeriggio di ieri che potrebbe dar adito alle voci circolate negli ultimi giorni secondo cui le somme stanziate non sarebbero state sufficienti per tutti. Ma a frenare i sindacati, oltre all’esiguo numero dei partecipanti, e ad indurli a non firmare, sarebbe stato anche il timore di dover giustificare alle aziende a capitale pubblico escluse della Cig (come quelle di Catania e Messina) l’eccezione per Gesip.

Ecco perché si sarebbe reso necessario il passaggio in giunta, convocata per l’appunto d’urgenza per oggi. In quella sede, il governo integrerà la vecchia delibera “con una specifica che richiama l'intesa raggiunta nell'incontro avvenuto a Roma qualche giorno fa, tra il ministro Fornero e il presidente della Regione siciliana, incontro a cui ha preso parte anche il sindaco di Palermo”. Un passaggio a cui seguirà quello all’Ufficio provinciale del lavoro e quello all’Inps.

"Una soluzione che si è resa possibile - dice Crocetta - grazie al lavoro serrato ed incessante, portato avanti in questi giorni dall'assessorato e dalla presidenza, e grazie alla collaborazione del ministero, per fare in modo che i lavoratori e le loro famiglie, possano passare un Natale più sereno. Nel pomeriggio – conclude il governatore – ho sentito anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, e l’ho rassicurato sul fatto che entro pochi giorni la situazione verrà positivamente risolta”.

LE REAZIONI DEI SINDACATI

“Durante l’incontro svoltosi oggi – dice Salvo Barone di Asia - nessuno dei presenti può trovare giustificazioni arrampicandosi sugli specchi. Cgil, Cisl e Uil, in quanto rappresentanti dei lavoratori, non possono mettere a rischio il riconoscimento della cassa integrazione né per la Gesip, né tantomeno per le altre aziende che ne hanno fatto richiesta. E’ stato un gesto di irresponsabilità e apprendere attraverso un comunicato stampa che a seguito del mancato accordo tra le parti sociali si sia dovuto agire con un atto di giunta è alquanto squalificante. il mancato accordo di stamattina è la dimostrazione che le così dette parti sociali, lavoratori e datori di lavoro, che rivendicano ruoli istituzionali ben precisi, una volta messi davanti a un atto compiuto non sono stati in grado di assumersi le proprie responsabilità. Ricordiamo con estremo rammarico che, a differenza di quanto successo oggi, il 16 ottobre le stesse parti presenti oggi avevano sottoscritto un accordo che escludeva la Gesip dalla Cig. Oggi si giustificano per non aver firmato l’accordo paventando un’ipotetica mancanza del numero legale, qualcuno sostiene che erano necessarie 11 delle 21 parti convocate che sono pura utopia e mancata conoscenza della materia quando in un momento delicato come questo per migliaia di lavoratori, non solo di Gesip, l’esigenza è quella che ci siano tutte le parti unite perché si raggiunga un comune obiettivo: migliorare i servizi e tutelare i posti di lavoro. Loro hanno dimostrato di avere altri interessi, ecco perché tutte le organizzazioni sindacali di Gesip chiederanno un tavolo separato per il futuro”.

La segreteria regionale della Uiltucs valuta positivamente la decisione di superare le difficoltà per l’erogazione della Cassa integrazione ai lavoratori della Gesip. Il segretario Pietro La Torre evidenzia come “il previsto provvedimento del governo permette di superare tutte le difficoltà normative che si sovrapponevano al concreto utilizzo dell’ammortizzatore individuato. Rimane adesso la definizione della procedura di mobilità. Su tale aspetto facciamo appello al sindaco e agli assessori affinché lo stesso sia corredato da una specifica intesa per l’utilizzo dei lavoratori all’interno della nuova realtà consortile. Auspichiamo che già dall’inizio della prossima settimana possa essere istituito un tavolo di confronto”.