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AEROPORTO FALCONE BORSELLINO

Le Poste chiudono l'ufficio
La Gesap: "Faremo causa"


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Da domani l'ufficio postale di Punta Raisi, insieme ad altri 39 in tutta la Sicilia, chiuderà i battenti. Ma la Gesap non ci sta: "Nessuno ci ha avvisato, se si creerà un disservizio ricorreremo alle vie legali".

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PALERMO - Alle 14 di oggi sulla vetrata dell’ufficio postale dell’aeroporto di Palermo è apparso un singolare cartello: “Da domani si chiude”. E non si tratterà di una chiusura temporanea, ma definitiva: Poste italiane ha infatti deciso di abbassare la saracinesca di 40 uffici in tutta la Sicilia perché anti-economici. Un lungo elenco che ne comprende otto in tutta la Provincia di Palermo, contro i 15 inizialmente preventivati: chiuderanno, oltre a Punta Raisi, anche gli uffici di Ficuzza, Regalcioffoli, San Giovanni Li Greci, Sant’Ambrogio, Fasanò, Locati e Nociazzi a Castellana Sicula.

Una decisione autorizzata dal ministero per lo Sviluppo economico, che ha però sollevato le proteste dei sindacati e dei comuni interessati: “Grazie alle nostre agitazioni – dice Maurizio Affatigato, segretario proviciale della Cisl Poste – siamo riusciti a diminuire drasticamente il numero delle chiusure previste in un primo momento, ovvero 71, e a far inserire una clausola fondamentale: se le amministrazione comunali interessate saranno in grado di intervenire rendendo questi uffici economicamente sostenibili, si potrà evitare la loro chiusura che ci auguriamo sia solo temporanea”.

Intanto, però, l’ufficio dell’aeroporto Falcone Borsellino ha già chiuso i battenti senza che, peraltro, la società di gestione dello scalo, la Gesap, ne sapesse nulla. “Il contratto di locazione era scaduto nel 2011 – dicono dalla società – e Poste Italiane ci ha chiesto una proroga di un anno che abbiamo concesso. Ma la cosa che ci ha lasciato assolutamente perplessi è che nessuno ci abbia comunicato questa chiusura, nemmeno con una lettera di cortesia. Lo abbiamo scoperto a cose fatte e, in questo modo, non abbiamo neanche avuto il tempo di indire una gara per affidare i servizi postali dello scalo a un’altra azienda”.

In effetti, l’ufficio di Punta Raisi non serviva solo i viaggiatori e gli uffici della Gesap ma anche tantissimi utenti che si spostavano appositamente da Palermo. “Il contratto prevedeva che il servizio sarebbe cessato a fine 2012 – continuano dall’azienda – ecco perché abbiamo inviato immediatamente una diffida a Poste Italiane: se domani l’ufficio non riaprirà, causando un disservizio, siamo pronti a ricorrere alle vie legali per un’azione risarcitoria”.