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VIA ROMA

Scontro Comune-commercianti
Caracausi: "Così chiudono"


Il Comune pensa a soluzioni alternative alla mancata chiusura al traffico di via Roma, ma i commercianti protestano: "Non risolverebbero nulla". E il presidente della commissione Attività produttive aggiunge: "Bisognava andare incontro ai negozianti, se falliranno sarà anche per colpa dell'amministrazione".


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PALERMO - Non si placano le polemiche sulle pedonalizzazioni in vista delle feste di Natale. Questa mattina la Seconda commissione, quella alle Attività produttive, ha infatti convocato l’assessore Agata Bazzi per fare il punto della situazione e cercare una soluzione all’annoso problema della via Roma.

L’asse viario, infatti, inizialmente compreso nel piano di pedonalizzazioni che entreranno in vigore il 14 dicembre, ne è stato escluso alcuni giorni fa vista la necessità che gli autobus diretti alla Stazione si spostino qui rispetto al normale tragitto di via Maqueda, interessata anch’essa alla chiusura al traffico. Una decisione che ha mandato su tutte le furie i commercianti, preoccupati di veder vanificato ogni sforzo di utilizzare le feste per aumentare un volume d’affari che, complice la crisi, è andato drasticamente diminuendo negli ultimi anni.

“Il Comune dopo un vertice con la Protezione civile e i Vigili urbani – spiega il presidente della commissione Paolo Caracausi (Idv) – ha capito che non era possibile vietare il transito degli autobus in via Roma. C’è un problema nel coniugare le due aree pedonali, quella di via Roma e quella di via Maqueda. Malgrado questo, però, noi della commissione pensiamo che in un momento difficile come questo sarebbe stato meglio andare incontro alle esigenze dei commercianti. Se questi negozi falliranno, sarà colpa anche dell’amministrazione e questa è una scelta che non possiamo avallare”.

Palazzo delle Aquile sta provando comunque a correre ai ripari, non solo aprendo nel fine settimana il parcheggio dell’ufficio Elettorale del Comune, ma anche permettendo i parcheggi a spina di pesce su entrambi i lati del Foro Italico collegandoli con la via Roma con alcuni appositi autobus. “Noi non sapevamo nulla di questo incontro – commenta Mario Attinasi, a capo dei commercianti – e questo la dice lunga sulla concertazione che questa amministrazione porta avanti. La proposta del Comune non risolve nulla, inoltre i parcheggi sarebbero posizionati in luoghi poco sicuri specie durante il tardo pomeriggio e la sera. Ci sono anche parecchie prostitute. Noi chiediamo interventi più efficaci e speriamo in un dialogo costruttivo con l’amministrazione”.

Ma un altro fronte potrebbe aprirsi per piazza Marina. Questa, infatti, dal 10 gennaio verrà chiusa per un anno intero a causa di alcuni lavori all’impianto fognario assolutamente improrogabili per non perdere i fondi europei, con buona pace dei negozi. “I commercianti – dice Caracausi – chiedono regole certe e soprattutto che non si multino i clienti. L’assessore Bazzi si è detta disponibile a sostituire le transenne con le piante, per rendere più vivibile la zona, ma non si può autorizzare la sosta. E comunque, qualunque provvedimento adottato, potrebbe durare solo fino a inizio gennaio”.