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Mondello

Commercianti e residenti:
"No alla pedonalizzazione"


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Commercianti, rappresentanti di circoscrizione e comuni cittadini denunciano la situazione di degrado in cui versa la piazza del lungomare di Mondello. Gli imprenditori locali si ribellano, inoltre, alla pedonalizzazione invernale della borgata marinara palermitana e chiedono a gran voce la riapertura del tratto di strada chiuso al traffico.

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PALERMO – Marciapiedi fracassati, lampioni rotti, aiuole incolte, strada non asfaltata e immondizia ovunque. E’ questa la situazione in cui versa, attualmente, la piazza del lungomare di Mondello. E intanto continua a far discutere la decisione della Giunta comunale di chiudere alle auto la borgata marinara. L’isola pedonale interessa il tratto di viale Regina Elena, da via degli Oleandri fino allo stabilimento Charleston. La pedonalizzazione non è condivisa dai commercianti e dai residenti della zona, che oltre a lamentare gli ingenti danni economici, chiedono che vengano risolte alcune criticità come la carenza di aree destinate al parcheggio e la soluzione ai continui allagamenti creati nel periodo invernale.

 “La chiusura del lungomare di Mondello ha messo noi commercianti in ginocchio. Il paese è rimasto completamente isolato. Perché privare la gente di una passeggiata in auto anche durante il periodo invernale? Il mare si ammira anche sotto la pioggia”, sono queste le parole accorate di Tino Muratore, proprietario di un panificio che si trova nella zona interessata dalla pedonalizzazione. Il commerciante ha poi continuato rivolgendosi all’Amministrazione comunale. “Dateci la possibilità di poter andare avanti e superare questo inverno pesantissimo. Da quando è stato approvato il progetto di pedonalizzazione non riusciamo più ad andare avanti. Il lavoro non c’ è e siamo costretti a licenziare e chiudere i battenti”. Gli fa eco Antonino Caminita, residente e proprietario del bar Havana Cafè. “Ci rivolgiamo all’Amministrazione comunale affinché riapra il tratto di strada chiuso al traffico. Da piccolo commerciante sono costretto a depositare la licenza perché non riesco più ad arrivare al quindici del mese”.

A denunciare la situazione di degrado della borgata marinara è intervenuto anche Dario Liga, residente della zona. “Non si può chiudere una piazza di collegamento così importante per la città. Si può attuare un progetto di pedonalizzazione se è previsto anche un piano parcheggio o una strada alternativa di accesso alla borgata. Occorre, inoltre un adeguamento del piano traffico che preveda nuovi sbocchi di accesso, pulizia e una maggior attenzione da parte della politica sui problemi della borgata. Continuando in questa direzione la situazione non può far altro che peggiorare”.

Ad intervenire nel dibattito sulla pedonalizzazione, anche Eduardo De Filippis, consigliere della settima circoscrizione. "Sin dal primo mese ho chiesto all'Amministrazione comunale la revoca del provvedimento. Come è stato sviluppato in questo periodo il progetto di pedonalizzazione non ha alcun senso. I residenti, infatti, lamentano gravi problematiche ed i commercianti sono totalmente al collasso", ha detto De Filippis. Il consigliere ha rivolto, infine, un appello all'Amministrazione affinchè Mondello torni ad essere libera. "Il lungomare è totalmente abbandonato, in pochi stanno sfruttando quest'area, e questo perchè ne mancano le condizioni. E' il fallimento di un progetto che, se ben strutturato e con le dovute precauzioni, poteva essere utile e importante per il futuro della città", ha concluso Eduardo De Filippis.