Live Sicilia

Intimidazione

Testa di capretto e proiettili
al commissario dell'Eas


La macabra scoperta stamattina a Palermo, nei locali della segreteria di Dario Bonanno, che commenta a caldo: "Stiamo eliminando sacche di spreco. Evidentemente, qualcuno non è d'accordo".

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Dario Bonanno
PALERMO - Una testa di capretto con alcuni proiettili al suo interno. Questa la macabra immagine di fronte alla quale s'è trovato oggi il commissario liquidatore dell'Eas Dario Bonanno. La testa dell'animale era su un tavolo della segreteria di Bonanno, negli uffici dell'Eas, a due passi dai Cantieri culturali della Zisa, a Palermo. Una busta con alcuni proiettili invece è stata trovata sulla maniglia della porta.

Una decina di uomini della Scientifica hanno effettuato i rilievi. Il gesto, come è evidente, appare come un atto intimidatorio nei confronti di Bonanno, che oggi, a caldo, non riesce a indicare i possibili autori, ma spiega: “Posso solo pensare – ha detto a Live Sicilia – che alcuni interventi da me decisi, per dare atto alla politica di rigore voluta dal presidente Crocetta, non sono piaciuti a qualcuno. Qui abbiamo iniziato – ha aggiunto – un'attività di tagli alle sacche di sperpero e vecchi privilegi”.

Bonanno è stato nominato Commissario liquidatore dell'Eas lo scorso 23 luglio. L'ente, in liquidazione dal 2004, versa in pessime condizioni economiche e finanziarie. Tempo fa, i ritardi nel pagamento delle bollette dell'Enel lasciarono gli uffici al buio, mentre recentemente il mensile “S” ha raccontato la storia dei circa 50 milioni persi a causa di bollette non riscosse dall'Ente, e che sarebbero ormai prescritte.