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Ospedale Civico, riapre
la camera iperbarica


Ultimati i lavori di adeguamento alle normative europee vigenti necessari per la ripresa dell’attività della struttura, situata alle spalle del padiglione della Cardiologia, e i lavori di ristrutturazione.

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PALERMO - Dopo dieci mesi dalla chiusura, riapre la camera iperbarica dell’Azienda ospedaliera Civico di Palermo. Sono stati ultimati, infatti, i lavori di adeguamento alle normative europee vigenti necessari per la ripresa dell’attività della struttura, situata alle spalle del padiglione della Cardiologia, e i lavori di ristrutturazione. Al Centro di medicina iperbarica potranno accedervi i pazienti ricoverati e quelli esterni che presenteranno regolare prescrizione del medico di base o di una specialista, previo pagamento del ticket. Torna dunque attivo l’ambulatorio, affidato agli anestesisti-rianimatori e agli infermieri del 118, per la cura di quelle che vengono definite “ferite difficili”, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, mentre il martedì e il giovedì l’apertura si protrarrà sino alle 20.

Ma chi finisce in camera iperbarica? “Qui vendono trattate – spiega Gaetano Marchese, direttore della Centrale operativa del 118 – tutte quelle patologie che necessitano l’uso dell’ossigeno come piaghe profonde , lesioni da trapianti cutanei, ustioni, ulcere agli arti provocate da diabete o lesioni nate da varie patologie vascolari e infettive. La cura consiste in otto sedute di Oti, l’ossigeno terapia, in cui il paziente rimane all’interno della camera e a seconda della gravità – prosegue Marchese – potrà essere accompagnato da un medico rianimatore e da un infermiere’’. Per rinnovare e adeguare l’impianto elettrico, il deumidificatore, ovvero di “dry life” e i compressori a bassa pressione ci sono voluti 49 mila euro, a carico del bilancio dell’Arnas Civico, in conformità alle norme di sicurezza, come la certificazione antincendio e il bagno per i disabili.

“Abbiamo rispettato i tempi per i lavori – sottolinea il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera, Carmelo Pullara – continuando il partenariato e collaborazione con il Policlinico che invece garantirà le emergenze, offrendo quindi un’assistenza completa e adeguata alle esigenze dei cittadini e del territorio”. Infatti per le cosiddette “malattie da decompressione”, che possono riguardare ad esempio i sub, sarà sempre attiva 24 su 24 la camera iperbarica del Policlinico. In Italia sono presenti circa dieci centri di medicina per la cura delle ferite difficili.